Deserto

E il deserto nel quale mi ritrovo,

ricordo che è stata la mia culla,

è stata la mia casa,

domani la mia tomba…

e in fondo è sempre quì che mi sono ritrovata

dopo la lunga corsa affannata ad inseguire il vento,

nei miei occhi

non è rimasto neanche un raggio di quel sole

che un giorno mi ha scaldato

e la notte è nel mio cuore,

eppure è vita la mia vita,

ed è fatta di parole,

di frasi,

di lunghi interminabili silenzi

e di lunghi interminabili discorsi,

e se ci penso sopra ho riso qualche volta,

forse troppo,

per cose che non mi sono mai sforzata di capire,

perchè non c’era tempo,

e forse ho avuto sogni anch’io,

che mi sono sfuggiti dalle mani,

e sono stata negli occhi di qualcuno

che io non ho guardato,

per non ricordare

e mi sono rifugiata nel deserto,

dove ogni cosa è mia,

anche se è solo sabbia,

dove io posso dormire,

stanca,

o fermarmi,

o aspettare cose che non vedrò mai,

dove solo le mie parole

fanno eco nel silenzio,

dove il niente è tutto per me,

e il mio tutto,

è niente per il mondo,

qui,

in quel deserto,

che è stata la mia culla,

è la mia casa,

domani,

la mia tomba…

 

19 pensieri su “Deserto”

  1. La trovo molto bella, anche se il deserto non é certo il luogo più adatto ad una persona giovane, quale penso che tu sia. In genere si scrive perché si ha qualcosa da dire, da comunicare, da dividere, perchè ci piace ascoltare la voce del nostro cuore, ma c’é sempre uno spiraglio positivo e qui non lo noto. Il deserto come culla, lo trovo terribile; io invece sono sicura che un’anima così sensibile non é possibile che strada facendo non possa trovare uno sguardo su cui perdersi e far perdere. Ha forse, l’essere umano, perduto la capacità di ascoltare, nelle sue folli corse? Peccato, si sarebbe perso molto…
    Un sorriso.
    Sandra

  2. Il deserto personale, quello dentro ognuno di noi, che accoglie e spaventa. Brava…

  3. Una lirica triste.
    Versi che escono dal cuore di chi li scrive così, tutto d’un fiato.
    Come se il tempo fosse agli sgoccioli e il messaggio finale e necessario.
    Dopo “Il mare” c’è “Deserto”.
    Cosa ci sarà dopo?
    Ciao
    anna

  4. Per Sandra
    Ti ringrazio molto del tuo commento, tu sei molto brava e il tuo parere per me è importante. Il mio deserto, io lo intendo come posto profondo del mio animo, dove, quando la vita ti mette alla prova, quando sai che nessuno può capire il tuo dolore, ti rifugi. Comunque non sono così negativa come può sembrare, è solo un modo di interpretare la solitudine. Comunque grazie per le tue parole, rispecchiano in pieno la tua sensibilità.
    ciao da betta

  5. Per Laerte
    Hai colto in pieno il senso del mio scritto, grazie per il tuo commento. ciao da betta

  6. Molto bella! Tutti noi a volte ci rifugiamo nel deserto del nostro cuore… e non è detto che non nasca un fiore…! Ciao, rosatea.

  7. Sono capitata per caso e mi sono ritrovata nelle tue parole.
    Complimenti per la bella lettura che mi hai regalato.

  8. Mi piace molto questa poesia, penso che sia oggettivamente bella, impossibile non gradirla perché è scritta in modo fluido e delicato, con intelligenza ed ispirazione.
    Personalmente non mi mette tristezza.
    Sono d’accordo sull’assenza di spiragli (e io vado matta per gli spiragli, finisco per trovarli dappertutto), ma credo tu volessi descrivere una sensazione che capita di provare ed è proprio da giovani che si ha il timore di non saperne uscire, di non trovare vie di uscita. Forse perchè prima di diventare adulti siamo ancora alla ricerca di “soluzioni” che è sbagliato cercare perché non possono esistere. Solo l’amore per la vita e per gli altri evita che il nostro deserto interiore imploda e la nostrà interiorità ci autodistrugga.

    E con questo vado a mangiarmi un piatto di spaghetti!

    Un abbraccio
    Claudia

  9. Ti ringrazio Claudia,hai ragione ,volevo descrivere una sensazione ,l’ho sentita così forte che mi ha ispirato questi versi,(li ho scritti d’un fiato ,a dire il vero),ma come dici tu,l’amore per gli altri e per la vita ci “salva”,sempre.Un abbraccio anche a te.ciao da Betta

  10. Complimenti Betta davvero bella e profonda, da brividi …sembra scritta da me e scusa se l’ho fatta mia!!!

  11. Le poesie sono belle da leggere perchè ognuno ci si può rispecchiare e farle sue, grazie per averla letta e compresa così profondamente. Ciao, da Betta

  12. E’ veramente una poesia meravigliosa!!! Io nei miei momenti negativi mi rispecchio veramente tanto in queste righe… grazie Betta!!!

  13. L’arte nasce da uno stato di sofferenza che abbiamo tutti noi.
    Qualsiasi arte.
    Solo così si scatenano emozioni che rendono il nostro vivere deserto cielo e mare!
    Complimenti Betta sei brava!

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