A mio padre
sg67 Luglio 22nd, 2008
Eri lì sdraiato, su quel lettino d’ospedale.
Per la prima volta ti ho visto, indifeso, debole.
Baciato dalla vita,
baciato ancora più forte dalla morte.
Morte che ti ha portato via
senza pietà per te
senza pietà per noi
che non siamo riusciti
a starti vicino
nel momento che avevi più bisogno di noi.
Del nostro amore,
del calore che ti serviva
per abbbracciare DIO
e salutare noi.
Te ne sei andato in silenzio
con la discrezione che hai sempre avuto.
Ci hai amato fino alla fine
ed è per questo che ti dico grazie.

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Ho avuto un’esperienza analoga. Poesia molto bella e strumento magistrale di comunicazione interna.
Ciao.
Sandra
Complimenti per i sentimenti espressi.
A breve ci sarà una dedica a mio padre e mi auguro, a tutti i papà del mondo.
Se non l’avessi messa in attesa sarebbe stata la giusta risposta al tuo scritto.
Ciao Edo.
quando una persona cara cessa di vivere
ti assalgono i sensi di colpa
ti chiedi sempre se potevi fare
di più
ma non troverai mai la risposta
io cerco di ricordarlo scrivendo di lui
grazie
sg67 bravissimo, ma non dimenticarti mai che nel tuo cuore tuo padre non smetterà mai di pensarti!
ciao
serafina
Ciao, io anche 8 mesi fa ho perso mio padre… e leggere queste bellissime parole mi si mette un nodo alla gola. Io purtroppo non sempre ho avuto un buon rapporto con il mio papà. Ma purtroppo ti accorgi di amare una persona sempre quando la perdi. Io la prima volta che sono riuscita a stringere la mano a mio padre è stato quando stava dentro la bara. Sono stata circa 20 min a stringere quella sua mano gelida. È un momento che non faccio altro che ripensarci… Vorrei tanto dirle quello che non sono mai riuscita a dirle… Papà ti voglio bene!
Bellissima poesia… anche io purtroppo ho perso mio padre… a causa di un intervento… ero molto legato a lui… e anche se sono passati ormai tre anni e come se fosse ieri… ma so che lui è sempre vicino a me nei momenti difficili, e da esperienze come queste che si diventa più forti, ed io mi ritengo onorato di aver conosciuto mio padre.
La stessa identica e triste esperienza l’ho passata ad agosto di quest’anno.
Ora lui non c’è più e ci ha lasciati nella notte in religioso silenzio e senza dare fastidio a nessuno.
E’ stato e sarà per sempre il momento più brutto della mia vita.
Stessa esperienza, stessa tragedia… ho perso l’uomo che ha fatto della vita la mia vita.
Senza mio padre niente è più la stessa cosa ma lo ringrazio per avermi insegnato che l’amore per i figli va oltre qualsiasi cosa!
La tua tragica esperienza è stata uguale alla mia,
ho perso il mio riferimento il 18 ottobre del 2008, in uno ospedale indegno tra gente indegna. Ho cercato di scrivere qualcosa, ma ci hai pensato tu: grazie
marcello
Purtroppo ho perso mio papà 1 settimana fa e ho vissuto la tua stessa esperienza per cui volevo ringraziarti per le belle parole che hai scritto. Lo porterò sempre nel mio cuore e non finirò mai di ringraziarlo per tutto l’amore che mi ha trasmesso e tutti i valori della vita che mi ha insegnato.
Grazie papà un forte abbraccio.
Graziella