Mi sembrava che…

Mi sembrava che

ci fosse troppo silenzio,

mi sembrava di

non sentire la sintonia

del momento gioioso

dei messaggi del giorno,

mi sembrava che

ci fosse troppo silenzio.

 

Ho chiesto al vento

un suo soffio,

niente di pericoloso,

né di ambizioso,

solo armonioso,

e molto luminoso.

 

Mi sembrava che…

ma sbagliavo,

é stato il vento

con la complicità

di una stella,

e

di un quarto di luna, 

in una sua potente ventata,

trasformata in

immediata burrasca,

ad alzare il volume

a quella musica

nel mio interno

che da  tempo

conosco,

ha rotto

il silenzio,

in accordo

con la nascita

di un nuovo

giorno.

 

10 pensieri su “Mi sembrava che…”

  1. Davvero bella, Sandra.
    Un nuovo giorno che ha il sapore di una rinascita interiore, di un crescendo emotivo che diventa nuova consapevolezza di sè.
    (Mia personale e opinabile interpretazione).

  2. .. già…
    a volte manca qualcosa.
    proprio quel pizzico di vitalità che ci rimetta in sintonia con la vita.
    spesso uno sguardo fiducioso alla natura intorno a noi e un po’ di rispetto all’io che siamo ci danno la possibilità di guardare nuovamente avanti ed affrontare ciò che ci attende.
    un abbraccio
    anna

  3. Solo i Capitani di Lungo Corso scrivono poesie così belle!
    Ciao. QS-TANZ.

  4. E’ sorprendente come fai parlare le tue sensazioni, forse la poesia esiste per questo. In quanto ai silenzi, per me a volte parlano più di mille parole, e ne vado addirittura a cercare.
    Sei brava, non c’è che dire.

  5. non mi è piaciuta molto… nella seconda strofa, nei suoi ultimi 4 versi, hai usato la stessa rima che appesantisce e rende un effetto “filastrocca” a mio parere; resto dell’opinione che dovresti sfoltire di più…

  6. X ICEHOTHEART

    Grazie della lettura.

    Quello che vorresti sfoltire e che per te é una filastrocca, é ciò che mi attanaglia la mente, e che ritengo opportuno scrivere. Ribadisco comunque, che la poesia, mio libero pensiero, é un soffio di vento che veste le sensazioni, le quali possono arrivare come no.
    Un saluto.
    Sandra

  7. Questo è il bello della poesia, che ognuno di noi la sente in modo differente!
    Appena potrò iscrivermi sarò felice di avere i tuoi commenti riguardo ciò che posterò 🙂

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