Le domande consuete

Le domande consuete

 

Ho un milione di domande

E tu forse anche di più…

Ho un milione di perché

E tu meno risposte anche di me…

 

Il giorno viene e verrà

E tutto semplicemente “è”

Senza troppe domande

E senza troppi perché…

Senza troppi “ma”

Senza troppi “se”

 

Le rondini fendono l’aria

Disegnano il cielo

Ridono e campano

Senza tante domande

E senza tanti perché

Senza tanti “ma”

Senza tanti “se”

 

Tutto scorre

Tutto passa

Tutto si consuma

E anche noi

Che ora siamo distanti

E anche noi

Che una volta eravamo amanti

E così anche noi…

E così anche noi…

E così anche noi…!

 

Allora prendila com’è

Alla fine non si sa,

Alla fine non si può sapere,

Alla fine,

Tutto semplicemente “è”…

 

4 pensieri su “Le domande consuete”

  1. l’amore lo immagini lo insegui lo trovi lo vivi …e in un secondo lo perdi …tutto scorre come dici tu e non si può mai sapere cosa ci riserva il destino. Complimenti!

  2. tutto passa, tutto va, nonostante noi, nonostante tutto.
    la vita è così: un fiume che scorre lento, attraverso paesaggi sempre nuovi.
    guardare avanti e continuare a nuotare è la regola per sopravvivere.
    non credo che vi siano altri modi.
    anna

  3. La vita come un lungo viaggio in treno: guardi dal tuo finestrino ora monti, ora campi, ora fiumi, il sole o le stelle, la pioggia o il vento. Il fatto che te li sia lasciati tutti indietro, non vuol dire che non ci sono più. Il treno continua la sua corsa e via, adesso, laggiù verso il mare! Il viaggio continua…
    Mary

  4. mi sono fatto sempre tante domande ma alla fine non si può spiegare tutto. Alcune cose vanno prese così come vengono e domani un altro giorno sarà…

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