Te ne sei andata
betta Settembre 10th, 2008
Te ne sei andata…
hai lasciato nei miei occhi il tuo sorriso
e il resto nei cuori di chi hai amato.
Te ne sei andata,
si sono spenti i tuoi occhi
che hanno visto il sole
e i suoi colori
e hanno pianto,
e hanno riso,
di dolore e di gioia
e come il vento
sei volata via,
lontana e sola,
lasciando un ricordo
nella mia memoria
e un doloroso stupore
dentro la mia vita,
ti sento nel silenzio della sera,
mi culli nel sogno della notte,
ma sei aria
e come l’aria non ti posso più toccare.
Te ne sei andata,
non hai potuto nulla per restare,
ed al tuo posto
c’è solo un vuoto
pieno di parole,
rimaste lì,
bagnate di lacrime,
piene di dolore,
c’è solo il nero della notte
e il tuo sorriso,
ancorato per sempre
nel mio cuore.

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Molto delicata.
Sandra
mi piace quel “non hai potuto nulla per restare”.
chi va vorrebbe, ma non sa e non può.
un abbraccio
anna
Una bellissima Lacrima scritta con il cuore.
Capisco cosa provi.
Ciao. QS-TANZ.
Grazie Sandra, grazie Anna, un abbraccio anche a voi
Grazie QS-TANZ. ciao da betta
molto bella ho perso da 29 giorni mia madre con un tumore al pancreas capisco molto bene le tue parole ti sono vicina con tutto il mio cuore.
Cara Maria Rita, anche mia madre se ne è andata per un tumore al pancreas, qualche anno fa, ed è rimasta sempre nel mio cuore. Grazie per il tuo commento, anch’io ti sono vicina con tutto il cuore. Un abbraccio da Betta
io ho perso tutti e due i genitori a 3 anni in un incidente e c’ero anch’io sopra alla macchina… e ora ho dei genitri adottivi ma… non rimpiazzeranno mai i miei genitori… perché loro erano unici… me li ricordo… e mi dispiace molto e anch’io ti sono vicina… tanto tanto vicina…
io ho perso mia mamma circa 2 anni fa… per uno stupido errore di ospedale… e la tua poesia è davvero bellissima… un abbraccio a chi mi capisce!!!
ho perso mia madre il 13 giugno di quest’anno, le tue parole esprimono il grande dolore e l’angoscia per la sua perdita. ti capisco
“Te ne sei andata”
e una bellissima poesia … leggendola, ho pianto perchè ho perso la mia mamma da poco tempo… sei molto brava
solo chi ha toccato con mano la triste esperienza di perdere un genitore, può capire quanto sia grande ed immenso il tuo dolore….. io ho perso in tre anni prima il babbo e da pochi mesi anche la mamma. Bellissima poesia!
Per ele, concy, je, angela e beatrice
Grazie mille per la lettura e il commento. Un abbraccio da Betta
Io… io l’ho persa da 13 giorni la mia mamma, sono disperata. Questa poesia è veramente dolce in ogni parola.
Che dire… mia mamma se ne è andata lo scorso 18 settembre. Che pena… ho 26 anni e… niente è più lo stesso, sono offuscata, confusa, ferita, dispiaciuta, sono un groviglio di emozioni che stanno lì, sullo stomaco. E non si sciolgono mai. Grazie per la poesia, poter leggere delle parole chiare mi aiuta, è come mettere un po’ in ordine dentro di me, nel groviglio del dolore. Un abbraccio
Cara Michela, grazie del commento, Capisco bene il tuo dolore. Un abbraccio da Betta
E’ il primo anniversario della morte di mia mamma, e tu hai scritto proprio quello che provo, ma sei aria come aria non ti posso più toccare, come vorrei un’ultima volta… grazie per questa bella poesia, io non sono così brava con le parole, leggere le tue mi ha emozionato…
Grazie Marisa, per questo commento, per quello dell’altra poesia. Pensare a mia mamma, come se fosse nell’aria, anche se non la posso più toccare, mi fa pensare che Lei è sempre con me, e mi da conforto, spero che anche tu lo trovi. Ti abbraccio. Ciao da Betta
Poesia stupenda.
Parole che toccano il cuore
e suscitano infinite emozioni.
Complimenti.
Grazie Franco. Ciao da Betta
questa poesia é bellissima, é quello che provo per la perdita di mia madre, e te sei riuscita a scriverlo…
oggi sarebbe stato il suo compleanno
ho riportato questa poesia su un sito con tra parentesi il tuo nome, spero non dia fastidio…
ciao Valentina
Ciao Valentina, grazie per aver letto la mia poesia e averla apprezzata così tanto, nessun fastidio per la pubblicazione. Ciao da Betta
Complimenti …parole dal cuore …son capitato su questa pagina cercando una poesia per la festa della donna… (Auguri a proposito)… da mettere su un sito per accompagnare una mia foto… e ho trovato questa stupenda testimonianza di amore…
Cara Betta… ho perso anch’io mia madre… da un’anno, il 2 di aprile dopo un mese di sofferenza… quando perdi tua Madre perdi te stesso… stai bene ciao…
(La poesia l’ho salvata)
Grazie Leo, per il commento e per gli auguri, è vero quello che dici, quando perdi la madre è un pezzo del tuo cuore che ti lascia, e il suo ricordo non muore mai. Ciao da Betta
Ciao a tutti voi, c’è una brutta cosa che ci accomuna: la perdita di nostra madre.
La mia è andata via da quasi 12 anni ed io non riesco ancora ad “accettarlo” del tutto, cerco di conviverci, ma non è facile. Leggere questa poesia e i relativi commenti mi ha emozionato tanto, mi ha rifatto vivere momenti brutti, ma mi dà la forza di andare avanti!
Purtroppo la vita ci riserva anche questo e noi non possiamo far altro che accettare.
Sono vicina a tutti voi e comprendo profondamente il vostro dolore, la mamma è la cosa più importante per un figlio… auguri a tutti voi per il vostro futuro…
Grazie Stefania, di esserti fermata e di aver commentato la mia poesia. Ciao da Betta
Bella, davvero bella: cara Betta se mi permetti io la tua poesia la dedico ai miei nonni che non ci sono più ma il loro ricordo e il loro sorriso resterà sempre nel mio cuore, un abbraccio Angela.
Ciao Betta, ho letto la tua poesia per caso, dire che è bella è poco, mi ha colpito tanto. Ciao.
Ciao Betta, anche a me piace scrivere e la tua poesia riassume ciò che provo io oggi dopo un mese e mezzo dalla scomparsa della mia adorata mamma. E’ dura davvero accettare una perdita così importante, ho pianto e ho stampato la tua bella poesia che arricchirà le cose che conservo per la mia mamma.
Solo chi prova riesce a capire …purtroppo.
ciao
Ciao Betta, anche io ho perso mia mamma, e leggere la tua poesia mi ha emozionato tantissimo…
E’ una perdita molto dolorosa e molto dura da accettare!
Un abbraccio!
Molto bella, io ho pianto finchè leggevo la tua poesia. Anche se sono passati 10 anni, mi manca terribilmente. Ciao un bacio
Ciao, Mamma mi ha lasciato un mese fa… io ho provato a salvarla, c’ero anche riuscito… lei stava meglio, rideva, scherzava ed io le avevo promesso di tornare in Italia e prendermi cura di Lei. Poi il giorno che dovevano dimetterla dall’ospedale, mio fratello mi chiama… in lacrime. Grazie Betta per le tue parole, e grazie a tutti voi per aver condiviso il vostro dolore… siete riusciti a colmare per un attimo questo maledetto senso di vuoto!!!
Caro Vito, grazie a te, per esserti fermato e aver letto la mia poesia, capisco perfettamente il tuo dolore e ti sono vicina con tutto il cuore. Un abbraccio. Ciao da Betta
X Gianfranca, Roberta, Laura, Gennaro e Angela
Grazie mille per i commenti. Un abbraccio da Betta
E’ molto bello quello che hai scritto, sai anche a me è mancata la mamma, e avevo solo 17 anni appena compiuti, e dopo un anno è mancato anche mio padre e così sono rimasta da sola, ma non mi fa paura l’essere sola, ma non avere più quel calore che ti dà una mamma, ciao.
Ciao Betta, grazie della poesia. La farò scrivere sulla tomba della mia Mamma Marcella che se ne é volata via il 29 settembre 2001 a soli 48 anni. L’abbiamo portata al paese di mio padre perché altrimenti sarebbe finita nella città dei morti (cimitero di Prima Porta-Roma) ma ora siccome hanno costruito un cimitero vicino casa mia (sempre a Roma) e qualche giorno fa è andata via anche la mia Nonnetta materna allora abbiamo deciso di riportarla a casa per evitare di dover fare ogni volta un pellegrinaggio all’insegna della sofferenza. Ora é qui vicino a noi ed alla sua Mamma ed il suo Papà (abbiamo portato qui anche mio Nonno materno morto anche lui nel 2001 ma otto mesi prima di Mamma), ma nel deposito delle salme in attesa di sbrigare le pratiche della burocrazia. Mi é rivenuto su tutto il dolore come se fosse morta un’altra volta ma sto affrontando questa battaglia con il cuore in mano sapendo che sto facendo un gesto di amore bellissimo di cui sia Mamma che l’Infinito che è là fuori me ne renderanno merito ed in parte me lo hanno già reso. Tre giorni dopo averla riportata a casa sono andato al mare perché avevo bisogno di stare all’aperto e mentre camminavo su una spiaggia di ciottoli mi è caduto lo sguardo su una pietra a forma di cuore e l’ho raccolta tenendola stretta a me: ho provato una pace ed una gioia indescrivibili. La Terra ha sentito il mio dolore e secondo me ha cercato di consolarmi come poteva; che tenerezza. Ora mia Madre me la sento vicina come non l’ho mai sentita in questi otto anni e anche se non sono religioso (ma credo comunque alle mie cose) avverto là fuori la presenza di un qualcosa di infinito e meravigliosamente insondabile che ci sente e ci accarezza l’anima quando facciamo qualcosa con tutto il cuore come se fosse la nostra ultima azione su questo mondo. Grazie ancora Betta per questa dolce poesia e scusa se te la prendo in prestito ma stai sicura che l’infinito te ne renderà merito come l’ha fatto con me. Scusate le tante parole ma avevo bisogno di parlare con le persone che hanno avuto il mio stesso problema. Un bacio a tutte le Mamme del mondo e un abbraccio a tutti voi.
Caro Andrea, il tuo commento mi ha commosso profondamente, ti ringrazio per aver preso in prestito questa poesia, e ti ringrazio di aver scelto la mia poesia per parlare di tua madre. Anche mia madre è morta nel 2001, a novembre, precisamente, eppure il dolore è sempre vivo, anche se la sento vicina sempre, grazie ancora, ti abbraccio. Ciao da Betta
Cara Michela, ti ringrazio per le tue parole, l’amore e il calore che ti da una mamma, non è paragonabile a nessun’altra cosa, però io quando sono triste, o il ricordo di lei si fa più forte, chiudo gli occhi e la immagino così, come quando era con me, e allora, come per magia, sento la sua mano sui miei capelli, e sento il calore del suo sorriso, e non sono più sola. Provaci, perchè l’amore che ti ha lasciato tua mamma, è dentro di te, e non ti lascerà mai. Ti abbraccio. Ciao da Betta
Ciao Betta, grazie della risposta al mio commento: mi ha carezzato il cuore! Ora per sdebitarmi voglio dedicarti io qualcosa.
E’ una canzone dei Pink Floyd che si chiama “Green is the colour”. Forse la conoscerai già, io la sto ascoltando ora e la ascolto praticamente da sempre ogniqualvolta ho voglia di mettermi in comunicazione con l’Infinito: è la colonna sonora della mia vita. Sembra come se fossero gli Angeli a suonare e non i Pink Floyd. Parla di una donna angelicata e dice che Verde è il colore di quelle come Lei. Ha i raggi del sole che le escono dagli occhi, ma è talmente sensibile che la luce della Luna l’acceca. Brilla a tal punto di luce propria che per poterla osservare ci si devono coprire gli occhi.
Ti consiglio di ascoltare la versione dal vivo che puoi trovare su Live in London del 1971: è qualcosa di meraviglioso! Grazie ancora Betta e spero che “Green is the colour” accarezzi anche il tuo cuore.
Ti abbbraccio forte! Andrea
Caro Andrea, conosco bene i Pink Floyd, e conosco la canzone che citi, stupenda. Grazie della dedica, un abbraccio da Betta
Ho perso mia madre 12 anni fa, era giovane e bella, bella come tutte le mamme sanno esserlo.
Ancora oggi ho un vuoto dentro al cuore, che nessun altro affetto sa o può colmare. La poesia è molto bella, altrettanto bello non è l’essere arrivati a scriverla.
Doloroso stupore e immenso vuoto è questo che il 20 novembre scorso ha travolto me e la mia famiglia nella perdita di nostra madre.
La sua malattia, improvvisa e deflagrante come una cannonata, è stata come precipitare per 40 lunghi giorni nei quali si sono alternati dolore e speranza, sconforto nero e ancora spiragli di luce.
Straziato della sua consapevolezza a doverci abbandonare e ammirato della sua immensa forza nel voler restare avvinghiata alla vita.
Ho ancora impresso nella mente il suo sguardo di quell’interminabile ultimo giorno, i suoi occhi erano ancora più chiari del solito e nel silenzio delle macchine ci interrogava, ci consolava, ci assolveva.
Mi auguro nel profondo del mio cuore che io e la mia famiglia, anche grazie a questa tua splendida poesia, possa presto abbandonare il dolore per la sofferenza subita e ancorare al proprio cuore il sorriso di mia mamma Rosa.
Cara Betta, ti sono immensamente grato per quanto hai scritto, so che il tempo nel quale vivrò un ricordo sereno di mia madre è ancora lontano ma, se io avrò il conforto di queste tue parole ogni qualvolta pensassi a lei, presto abbandonerò questo mio tormento. Grazie.
Caro Antonio, grazie, veramente delle tue parole, mi hai emozionato tanto, capisco bene ciò che provi, tutto il dolore sembra travolgerti, ci vuole tempo, ma fra un pò vedrai che riuscirai a ricordare senza ogni volta sentire questo dolore così grande. Il tempo aiuta molto, e poi riuscirai a sentire tua madre accanto a te, ed a ricordarla con un sorriso, e con la consapevolezza che lei in fondo, non ti ha mai lasciato. Ti auguro di trovare presto questo conforto, e ti sono vicina con tutto il cuore. Ti abbraccio forte. Ciao da Betta
Cara Mariarita, grazie per le tue parole. Ciao da Betta
Ero sicuro che in qualche sito internet vi era qualcuno che avrebbe scritto parole angeliche per la mamma. Ancora ho la mia mamma, ma soffro per le mie figlie che da due anni non hanno più la loro mamma morta precocemente e all’improvviso e non potranno più pronunciare, chiamare, strillare il nome MAMMA. Grazie e scusatemi della mia solitudine. Leonardo.
Io ho ancora la mia mamma, ma non so perchè vivo con il terrore di perderla. E’ talmente tanto l’amore che provo per lei che il solo pensiero che un giorno non ci sarà più è capace di farmi spuntare le lacrime.
Magari voi mi prenderete per scemo perchè io la mia mamma ce l’ho ancora e non ho motivo per essere triste, mentre il vostro è un dolore giustificato. In questo caso scusatemi.
La cosa che più mi opprime è che vedo la perdita di una mamma come una ferita che non si rimargina mai, forse sono influenzato dal vedere mia mamma che a quasi 20 anni dalla scomparsa della sua mamma che ancora ogni tanto piange, in silenzio per non farci preoccupare, ma piange.
Leggendovi qui sopra ho provato un gran desiderio di fare qualcosa per porre fine al vostro dolore. Vi abbraccio e conservo le vostre esperienze sul fondo del cuore
Aldo
Anch’io ho perso mia mamma il 2 aprile 2009 per un tumore al pancreas.
Penso che le parole siano inutili. Mi manca e questa poesia esprime i sentimenti di ognuno di noi.
Grazie