Per quello in cui credi

Combattere per quello in cui si crede

mettere da parte l’orgoglio

umiliarsi per sempre

non sentirsi stanchi alla fine della corsa

ma vuoti

 

Pensare che quello che fai sia la sola soluzione

fottendo il destino insensibile

mangiando merda se necessario

bevendo dalla fonte dell’indifferenza

altrui

 

Nutrirsi di speranza appoggiando le richieste dell’anima

fragile come la dita di un bambino

per poter dormire il sonno dei giusti

senza guardarsi alle spalle

prima di partire

 

Alla fine della storia

avremo tracciato la strada per il domani

forse non da soli

ma con qualcuno che merita tutto ciò

perché da soli

si sa

le strade non portano mai

da nessuna parte

 

3 pensieri su “Per quello in cui credi”

  1. una enunciazione cruda e pessimistica delle amarezze di cui è disseminato il percorso della vita e uno spiraglio finale di riscatto.
    ma sei sicuro che vivere sia così?

  2. Bella… coraggiosa, vera… sempre per quello in cui si crede vale la pena di combattere sempre fino alla fine, anche se si è da soli non importa l’importante è credere a ciò che si sente nella nostra anima e nel nostro cuore… il nostro futuro è il nostro presente… auguri!

  3. Ciascuno di noi comincia la propria strada da solo; è lungo il percorso che troviamo chi proseguirà con noi e decideremo se seguire o no la stessa direzione. Così tracciamo la strada, passo dopo passo e non alla fine della storia. Perdonami se dico che vedo rabbia nel tuo scritto; non ritengo che lottare per ciò in cui si crede debba necessariamente renderci duri.
    Mary

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