Mio impudico amico

Non guardarmi così,

volgi altrove quei dardi infuocati di ammirazione,

non sono la dea a cui hai eretto un altare

nel tempio sacro e inviolabile del tuo cuore.

Non confondere l’estasi momentanea

di un gioco d’amore

con la volontà di un legame esclusivo.

Chiudi gli occhi,

cancella quell’espressione di disarmante abbandono

che graffia le pareti sottili della mia coscienza.

Torna a percorrere i più intimi sentieri del mio corpo,

saziati dei frutti proibiti dei nostri incontri fugaci,

portami, ancora una volta, al limite

dell’umano sentire,

fammi annegare nella quiete di una piccola morte

che ci riporta alla vita,

ma non guardarmi così, ti prego,

il “per sempre” non era nei patti, ricordi?

 

14 pensieri su “Mio impudico amico”

  1. Ciao Katia, dopo le curve ci mostri un altro pezzetto di te. Io non sono per il sempre, come faccio a conoscerti?

  2. A me invece piace partire con il “sempre”, perchè ci voglio credere, perché mi piacciono le cose belle e durature. Questa poesia é molto bella Katia, ed anche molto… solleticante, io tenterei il sempre…
    Ciao.
    Sandra

  3. Sperando di non deludere Laerte, devo confessare che anch’io tendenzialmente sono una donna da “per sempre” Sandra. Per una volta, però, ho voluto giocare a vedermi in un’altra veste, proponendo un ribaltamento dei ruoli, come ha giustamente notato Anna.
    Come sempre grazie per i commenti e l’attenzione che riservate ai miei scritti.

    X Laerte: la pazienza è la virtù dei forti, di pezzetto in pezzetto…

    Un sorriso a tutti.

  4. Ciao Katia, niente è per sempre… vedo che hai colto appieno il mio spirito scherzoso in fondo siamo giovani oltre che poeti. E’ vero, non posseggo la virtù della pazienza. Un caro saluto…

  5. Che sfida profonda.
    Bello scritto, molto poetico e sinceramente fluido nel parlare dell’intimo più profondo che si confonde in un gioco… d’Amore fatto di rapidi momenti di libertà dell’anima.
    Punto!!!
    Brava.
    Un caro saluto.
    QS-TANZ

  6. Grazie QS-TANZ, i tuoi commenti sono sempre graditi e si rivelano estremamente pertinenti.
    Ricambio i saluti.

  7. Davvero una poesia che sa mettere a nudo quello che può passare nell’animo di una donna, i miei più vivi complimenti.

  8. Ti ringrazio Brahma, per esserti soffermato a leggere la mia poesia e per i complimenti. Scrivere implica sempre un piccolo o grande viaggio dentro se stessi…

  9. Sono concorde katia ma ci vuole una certa dose di coraggio per mettere sotto la luce i risultati del proprio viaggio interiore, ma perchè si sente l’esigenza di far conoscere a sconosciuti i risultati di questo viaggio? ……

  10. x Brahma: mi poni una domanda a cui probabilmente ogni autore, presente sul sito e non, potrebbe dare la propria personale risposta, perchè si tratta di un qualcosa di estremamente soggettivo.
    Per quel che mi riguarda l’esigenza di cui parli sta nello scrivere, non tanto nel far conoscere. Il bisogno, oltre che il piacere di farlo, risiede nella capacità di dar voce a quel mondo di pensieri ed emozioni che vive dentro di me, la scelta di condividere con altre persone, è solo un passaggio successivo.
    Credo che dallo scambio e dal confronto non si possa che crescere e migliorare, le idee e le emozioni meritano di vivere alla luce del sole, di circolare liberamente e di assumere abiti di foggia anche diversa, a secondo della personalità di chi le indossa. Se le mie parole riescono a trasmettere anche solo un pallido riflesso di quello che provo io nello scriverle, posso ritenermi fortunata.
    Ciao

  11. Hai dato una bella esposizione del tuo pensiero a Brahma che condivido in pieno, ci tenevo a farti sapere ciò, in particolare, le emozioni meritano la luce del sole, sono gemme delicate e rare.
    Sandra

  12. Personalmente sono dell’avviso che le emozioni siano un bagaglio unico di ogni essere vivente e che difficilmente possano essere indossate anche da altri, visto che a renderle uniche è un pot pourri di esperienze, di sensibilità e di cultura che sono connaturate alla persona che le vive o le ha vissute.

  13. x Brahma: credo che siamo tutti d’accordo nel ritenere che le emozioni siano uniche, quando mi riferisco ad abiti di foggia diversa, infatti, intendo proprio sottolineare come, a seconda della sensibilità e del vissuto personale, ogni individuo abbia il proprio personalissimo modo di viverle.

    Ringrazio Sandra per aver preso parte a questo interessante scambio di opinioni, mi fa molto piacere constatare che abbiamo una linea di pensiero molto simile.
    Un sorriso

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