Quando il sole va a dormire

Ad una donna potete dire di tutto, ma non ditele mai che é ingrassata, altrimenti firmerete la vostra condanna a morte.

La primavera é sempre breve, l’estate dura leggermente di più, l’autunno é molto lungo, bello, appagante, con cadute e risalite, l’inverno può essere durevole, breve, può addirittura non esserci e comunque é difficile viverlo senza l’aiuto di qualcuno.

Per quanto mi riguarda ho sempre preferito l’alba al tramonto, preferisco la nascita del nuovo giorno, al saluto di quello vecchio. Ma questa é una mia personale sensazione, perchè non ho mai apprezzato le braccia di Morfeo né lui le mie, evidentemente.

Essere catturati da un virus potente in agosto con trentatrè gradi e veder salire la febbre ai limiti dei quaranta é sicuramente peggio che in inverno, ma vedere arrivare la guardia medica e sentirsi dire dal fondo della camera, ancora prima di essere visitata dal grande stregone: – Signora perché non prova a buttare giù peso?-, non so se faccia aumentare la febbre, ma di sicuro, anche se con poche forze e  non lucida,  ti imbruttisce l’animo, in quanto imbelvita e ti fa trovare la forza per una rapida radiografia a colui che ha osato esternare tale verità in un momento così poco gratificante per l’ammalata, usando lui la sua professione con assoluto pessimo gusto.

 Con sorriso sinistro, appena la piega della bocca che si apre, noti che sotto la Lacoste color albicocca un addome stile quarto mese di gravidanza, si presenta pepotente indicando il portatore come un gran bevitore di birra e buongustaio.

Ti piacerebbe dirgli: -Fatti gli affari tuoi.-

Lo “snello” poi se ne é andato dicendomi:-Non si preoccupi, vedrà che passa.-

E come? mi domando, senza nessuna medicina….

Sono rimasta altri due giorni con la febbre altissima, fino all’arrivo del mio medico di famiglia il lunedi, quando, poi, con gli antibiotici mirati, sono stata meglio ogni giorno di più.

Se vi capita di incontrare una vostra amica che non vedete da tanto tempo, non ditele che é ingrassata, lo sa da sé. Ditele che é in carne, pastosa, se proprio non potete fare a meno di infilare il coltello nella piaga e soprattutto state attenti a quando lo togliete, il suo sguardo potrebbe essere pericoloso.

Sapete, quando il sole va a dormire non é proprio innocuo come può sembrare, ha ancora delle abili lame, forse le ultime, accecanti ed é proprio quando tutto sembra innocuo che potrebbe essere pericoloso, molto pericoloso…

 

3 pensieri su “Quando il sole va a dormire”

  1. il tuo scritto mi suggerisce due riflessioni:
    – quanti sedicenti Soloni se ne vanno a spasso con ricette inutili di comportamenti perfetti….
    – quante ricette perfette sono inopportune alla situazione data…
    – quante situazioni imperfette sono più vere e complete di tante completezze artificiose…
    peccato che la riflessione sia spesso tanto assente nei comportamenti abituali…
    ciao
    anna

  2. Cara sandra, hai proprio ragione… il più delle volte le persone in maniera “indelicata” si permettono di dare giudizi sull’aspetto fisico di chi gli stà davanti senza soffermarsi per un attimo a pensare… prima di aprir bocca, anche a me è capitato come puoi immaginare (essendo ingrassata molto in questi ultimi due anni, a causa di alcune delusioni), che persone mi abbiano detto: ma come sei ingrassata!!! …perchè non stai più attenta a quello che mangi!!! Ed ecco che la frecciata ti arriva dritta a riaprire quella grande ferita che per un attimo avevi tentato di far rimarginare. Se poi… come nel mio caso, ti viene detto: ma stai bene… tua mamma mi aveva detto che eri diventata enorme!!!!! …Allora poi ci rimani ancora peggio.
    Daniela Campani

  3. X Daniela Campani

    grazie Daniela per la lettura e…
    come disse il Dio Nettuno i “fatti” suoi non se li fa proprio più nessuno.
    Di indelicatezze il Mondo é pieno, purtroppo.
    A presto.
    Sandra

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