Ti sorprendo come un ronzio

Ti sorprendo come un ronzio

incessante

inquietudine che cavalca nuda

la pelle

ispiratrice di miraggi

conciliazioni e tregue

 

Ti sorprendo fuggiasco

come capriccio di marea

che non s’arrende al cielo

stringendo denti

a risalire precipizio

ad affrangere pareti

 

E sei sconquasso

che irrompe tra i seni

induriti dalla tempesta

di mani roche e gemiti

sordi di sale

 

Ti sorprendo nei ricordi

di ieri

strappati al vento

mentre svanisce il tuo viso di nebbia

e il sogno di noi

di terre e orizzonti

ormai orfani

 

3 pensieri su “Ti sorprendo come un ronzio”

  1. Molto bella! motivi nuovi e immagini inusuali descrivono molto bene sensazioni ed emozioni a volte… scomode e tenaci! ciao, rosatea

  2. Secondo me, rispetto a tante altre poesie apparse qui sopra, ha ricevuto un voto troppo basso, questa almeno ha immagini nuove e si riesce a far leggere fino alla fine

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