Se mi fosse amica la notte

(A mia madre nel 20° ann. della sua morte)

Se mi fosse amica la notte

e non avesse il volto del dolore

potrei stendere le braccia della mente

ad afferrare emozioni lontane.

Potrei nel refolo notturno sentire

sfiorarmi il viso la tua carezza,

e nelle oscure brughiere dell’anima

tornerebbe a fiorire il tuo sorriso.

Madre, il tuo sorriso…

stanco… – te ne stavi lì

con quel tuo povero cuore malato

quasi a chiedermi perdono

di dover andare via:

dolendoti solo del mio dolore. –

Se a notte mi fosse amico il sogno

in quell’atemporalità fetale

potrei raccogliere ricordi lontani.

Forse sarei ancora con te

a ripercorrere lastrici antichi,

e potrei ritornare al paese

chiostrato di colline

la mano nella tua mano.

Se mi fosse amica la notte

potrei per una volta ancora

il caro viso tener stretto al petto,

prima che l’ingemmarsi dell’aurora

mi richiami a vivere il mio ruolo,

dove trascino la mia ombra greve

lungo strade di solitudine,

in compagnia dei soliti pensieri

sfilacciati… consunti… disperati…

attendendo nel silenzio del cuore

un’altra notte amica.

Su quest’onda ricorrente

altalenando tra sogno e realtà

dondola ormai

il vecchio legno.

Alba Toscanini

 

7 pensieri su “Se mi fosse amica la notte”

  1. La mamma, ma anche il padre e la famiglia sono la culla dei nostri affetti più solidi e veri.
    Grazie, carissima, per avercelo ricordato.
    anna

  2. Molto bella e profondamente sentita.
    A quelle radici che ci hanno formato, a ciò che abbiamo imparato e a ciò che siamo stati capaci di tramandare.
    Un saluto.
    Sandra

  3. Molto bella, con una tristezza così profonda che riconosco nel mio cuore. Un abbraccio da Betta

  4. Emozioni! Il sentimento più profondo, a livello spirituale, quando siedi in tranquillità per un momento, rivolgi la tua attenzione interiormente e riesci a percepirla pacifica e amabile. Perfino le nostre emozioni negative possono avere un lato positivo e aiutarci, a condizione di saperle sfruttare a proprio vantaggio. E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, non più con noi, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, perchè parlano di lei.

  5. Ho perso da poco mio padre e non riesco a darmi pace. Nel dolore e nella nostalgia, la condivisione.

  6. Le tue parole, sono gemelle delle mie lacrime, che inesauribili, continuano ad attraversare ed a scolpire il mio viso, ormai da tempo… continuo a vivere, sapendo che la mia, è con me in ogni istante della mia vita. Grazie per la tua poesia…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *