Le mie donne riposano nell’ombra

Tutte le finestre accese

E le mie donne riposano nell’ombra

Come spettri diafani di morte

Con il vento dei loro occhi

Con le loro mani

Tese a raccogliere

Tutta la mia vita

Come un attimo

Come un sussurro

 

Eccole lì tutte le mie donne

Nell’ombra dei miei silenzi

Nei miei desideri d’avventura

Riposano come finestre vuote

E insegnano e tessono

Con candide mani di follia

La sottile trama degli inverni

 

Sono ombre

Sono neri presagi

Sono morte violenta

Sono sottigliezza e raccoglimento

Le mie donne che sognano

Le mie donne velate

Le mie donne ferite

 

Le loro ciglia raccolgono

Le gocce del mio essere

Ed il loro tedio

Sfocia lento nel rancore

Lente s’addormono in me.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *