Apnea

Sola,

sotto un cielo ostile

e senza stelle.

Naufraga,

in un oceano 

di taglienti ricordi,

ti aggrappi ad essi:

sangue e sale

sulle mani tremanti. 

Sei il volto apatico

che ti osserva

da uno specchio infranto,

il pallido riverbero

di quella luce interiore

in cui non hai più

la forza di sperare.

Sei il cucciolo

in cerca di rifugio

e la foglia fragile

che si lascia portare dal vento.

Sei un tempio profanato

e il pensiero ribelle

sfuggito alla debole censura

di una mente ormai stanca.

Sei lacrime e parole,

inchiostro diluito

che evapora su un foglio

senza tempo…

sei l’opera incompiuta

di chi anela

ritrovare se stessa.

 

7 pensieri su “Apnea”

  1. Triste e molto bella Katia.
    Se il vento soffiasse forte ptrebbe portare lontano quella foglia, con un po’ di fortuna potrebbe trovare un rifugio sicuro, potrebbe asciugarsi, le potrebbe piacere, potrebbe…
    Sandra

  2. Profondità d’animo espressa in modo poetico. Umiltà ed onestà interiore. Complimenti! Brava Katia…

  3. Cara Katia, capisco la disperazione.
    La poesia è bellissima: la tristezza che lasci trasparire non deve però prendere possesso dei tuoi pensieri in maniera stabile.
    Coraggio, non può piovere in eterno.
    Un caro saluto.
    QS-TANZ.

  4. Grazie a tutti per esservi soffermati sulla mia poesia e per le parole di incoraggiamento.
    Vi abbraccio col pensiero.
    Katia

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