Dell’Amore

Guardami ti prego, guardami più spesso.

Solo così percepisco di avere un’identità, la nostra.

A volte distogli lo sguardo, ne soffro tanto.

Perché sai quando la luce deborda? Tu sai tutto di me.

Inizio a tremare. Devi abbracciarmi e… baciarmi e… stringermi e… strofinarti e… lasciarmi respirare capelli, pelle, il divino. 

Ruotiamo, in armonia, lì davanti alla fessura della mente e siamo liberi, veri, teneri e idioti.

Follia! Voglio assimilarti interamente dentro di me come un fagocita, perché questo è il puro istinto, maledetto e stregato. Potrei morire, ti prego.

Ogni attimo rafforza quest’immenso, ti sto facendo male, lo so. 

Il fluido scorre veloce attraverso i binari delle pupille come un file scompattato con quell’unica fissa espressione possibile.

Ancora più forte, siamo qualcosa!

Conosciamo l’essenza, la scomposizione molecolare, l’immenso oceano madre di queste piccole gocce.

E soffro, e rido e piango e maledico tutti quelli che ci credono, tutti quelli che non ci credono.

 

13 pensieri su “Dell’Amore”

  1. Ciao, oggi compio o forse inizio 47 anni, non l’ho mai capito (cmq me li porto bene). Colgo l’occasione per dire a tutti gli autori e lettori del sito che a volte le parole arrivano al nostro cuore distorte, in base al nostro stato d’animo del momento. Non ho mai voluto, intenzionalmente, offendere alcuno. Se le mie parole sono risultate aspre e taglienti il mio intento era quello di suggerire, di incitare a far meglio i giovani, proprio come un severo insegnante subito antipatico a tutti, ma poi sempre il più amato. Ho riflettuto sul fatto che nessuno può essere insegnante di alcuno e che al massimo si può suggerire. Colgo l’occasione di scusarmi con tutti..

  2. una poesia ardente di passione, con un buon ritmo e con un’audacia ben dominata.

  3. Ciao Laerte, quando sono entrata in questo sito di poesie, credevo di trovare persone che, come me, avevano solo voglia di esprimere i propri pensieri, e, naturalmente, mia era l’intenzione di accettare qualunque commento o critica, per migliorare, ma a me interessa la critica costruttiva, non quella distruttiva, non quella che ferisce gratuitamente i sentimenti, senza insegnarti nulla, e questo è quello che ho percepito nei tuoi ultimi commenti. Te lo dico solo perchè è questo che a me è arrivato. Comunque ti faccio gli auguri per il tuo compleanno e i complimenti per la tua poesia, è molto bella. Betta

  4. Grazie Anna della tua cosmica pazienza, doppiamente grazie a betta per gli anni e per l’apprezzamento poetico. KissssSal…

  5. Di solito non amo le poesie che trovo su siti come questo, ma la tua mi è piaciuta.
    Qualche espressione mi è parsa un po’ macchinosa, ma è il tono che mi piace: disperato, ansante, innamorato.
    E’ già il 10, ma auguri, il ’61 è stato un anno fantastico……

  6. Spero che i miei auguri giungano graditi, anche se un po’ in ritardo… è rimasta ancora una fettina di torta?

    Ammetto che a volte il tuo modo di fare possa risultare polemico, egocentrico e un tantino borioso, ma personalmente non ho mai pensato che dietro le tue parole ci fosse una volontà gratuita di offendere, quanto piuttosto di provocare e di stimolare un confronto, che mi auguro sia sempre e solo costruttivo in un sito che si propone di promuovere e diffondere letteratura.

    Tornando a parlare di letteratura appunto, ti dico che mi è piaciuta questa tua ultima poesia, trasmette la sensazione appassionata di un’urgenza, un bisogno di conferma, per celebrare la forza e l’intensità di un istinto che ci porta ad essere “per, con e nell’altro”.
    Ciao

  7. Grazie Katia e graditi gli auguri, il fatto di non potervi offrire torta e spumante mi mette frustrazione, chissà l’anno prossimo…
    Grazie Germana dell’apprezzamento, dove sei andata a finire? Bis-KissSal….

  8. Bellissima poesia, Sal. Un ottimo modo per festeggiare un giorno speciale. Auguri!

  9. Ciao Laerte, dove sono andata a finire?
    Ti ho mandato un’E-mail due giorni fa… attendo due parole. Baci
    G

  10. Ti ho risposto, controlla bene. Dove sei andata a finire si riferiva poeticamente…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *