Pennellate autunnali

Le vedo dal vetro,

le mie ragazze si stanno spogliando,

é così ogni anno.

Le betulle:

un boschetto di alberi

alti, snelli, argentati

nella loro inconfondibile corteccia.

A terra il loro vestito,

foglie gialle ocra,

baciate da un sole

stranamente ancora estivo,

mentre i tozzi toscani,

gli ulivi, perennemente verdi,

fra poco si gonfieranno di noccioli scuri.

L’erba é ancora bella,

verde, soffice, umida

della rugiada notturna.

Nell’aria sprigiona il profumo d’alloro,

dopo le prime gocce di pioggia,

che ormai alto e folto,

circonda le siepi

formando una silenziosa barriera.

Mentre i merli, svolazzanti e

ignari del pericolo,

fanno da padroni nel giardino,

Benny, minuzioso guardiano,

é pronto a scattare

per quella corsa

che non arriverà mai

ad acchiappare.

Un’altra stagione in arrivo,

altro tempo che passa e va,

lasciando sempre

nella testa e nel cuore, 

una traccia di sé.

   

14 pensieri su “Pennellate autunnali”

  1. I colori dell’autunno sono secondo me i più belli :
    riuniscono insieme la tristezza, per un qualcosa che muore e la felicità per la stagione primaverile che verrà.
    Un abbraccio. QS-TANZ.

  2. la sensazione del tempo che passa attraverso il “mondo” che ci circonda dà senso al nostro agire e ai nostri pensieri.
    essere immersi nella “nostra” realtà e coglierne il significato dimostra ricchezza di sentimento e di capacità percettiva non comune.
    un abbraccio, carissima.
    anna

  3. Che senso di pace si respira in questa tua bella poesia, Sandra. La natura segue il suo corso e ogni volta si rinnova pur restando fedele a se stessa… cosa che dovremmo imparare a fare anche noi…
    Un abbraccio

  4. Sei bravissima quando descrivi la natura, io la vedo con i tuoi occhi, non é bellissimo?
    Io ci provo, ma non sono brava a farlo, sembra che sia cosí bella, cosí grande… da non starci nella mia penna
    Un bacio
    Tilly

  5. Un quadro molto bello, con tonalità armoniose e malinconiche che rendono il tutto semplice, quotidiano, familiare.

  6. Nonostante la gente si sforzi a voler aspettare primavera ed estate, l’autunno rimane con le sue tinte calde, ma fosche, la stagione emotivamente più densa.

  7. Il punto, cara Sandra, è che l’indole di molti è autunnale. Io ad esempio mi sono sforzato a lungo di aspettare l’estate per: sentirmi libero, andare in vacanza, andare al mare, ballare sbronzo in qualche fottuta discoteca, rimorchiare, scopare. Ma in un certo senso queste cose, per me, non rappresentavano altro che una fuga da quelli che bollavo come i pesi delle stagioni del lavoro e dello studio.
    Poi ho capito che al mio modo di essere ci si abbinano molto meglio i maglioncini e le giacche piuttosto che i costumi e le t-shirt.

    Michele.

    P.S. Scusami se questa sera sono un pò triviale e parlo per metafore, ma non posso proprio fare altrimenti.

  8. X Incidente – Michele –

    Beh, non esiste soltanto la chimica. Davanti a un bel quadro si ammira la tecnica ma si cerca di comprendere anche l’animo di chi l’ha dipinto. Così é anche per tutte le stagioni della nostra vita, quelle passate, l’attuale e il futuro, l’autunno se si ha fortuna, dura un po’ di più delle altre stagioni.
    sandra

  9. Sandra è sempre un grande piacere leggere i tuoi scritti, sei davvero molto brava.

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