Senza fantasia

Tu dici

che senza fantasia

cammino

per le strade del mondo,

prive di velluto

le mie parole,

i miei pensieri,

l’anima mia.

Poche stelle

negli occhi miei,

poco amore

nel mio sorriso,

pochi tremiti

nei versi miei…

Certo non menti,

ma solo è diverso il modo,

solo è cambiato il come.

E come potrei

vivere i giorni,

se non sperassi

ogni sera

e con fantasia

nel levare del sole

del giorno dopo?

 

10 pensieri su “Senza fantasia”

  1. La fantasia di ognuno ha colori diversi, come diverse sono le pennellate dell’immaginazione, ma l’amore é uno solo, la speranza é sempre per le cose buone e per lo spuntar del sole il giorno dopo. Chi affida poi alla penna se stessa e la racconta non manca certo di sensibilità, certo nella lettura va saputa anche trovare l’anima di chi racconta.
    Ciao.
    Sandra

  2. Cara Anna,
    penso che il legame d’amore con le persone che ci stanno accanto subisca nella vita varie trasformazioni, diventando a volte, soprattutto a causa di fattori esterni, non necessariamente connessi al rapporto di coppia, più etereo.
    Ho la certezza che non dobbiamo mai perdere la possibilità di far viaggiare la nostra fantasia e per far questo, dobbiamo avere grandi ali per… volare!
    Questa è la speranza.
    In ogni caso immagino cos’hai provato mentre hai scritto questa bellissima poesia.
    Un abbraccio. QS-TANZ.

  3. grazie per il vostro leggermi sempre.
    sono contenta di ritrovarmi tra persone che sanno volare sulle ali della fantasia e riconoscere chi con loro frequenta quella stessa parte di cielo…
    i legami non è detto che siano sempre e solo d’amore, ci sono a volte amici che non capiscono fino in fondo, che non apprezzano gesti e parole, che fraintendono atteggiamenti e comportamenti…
    a volte ognuno di noi ha momenti in cui viene biasimato per la sua concretezza e per l’esigenza di realtà ed è allora e a sproposito che viene accusato di non avere fantasia, di non saper gettare il cuore oltre l’ostacolo.
    è in quel momento che rivendichiamo la “fantasia”
    di amare la vita, di saperla apprezzare e di saper riconoscere il valore che essa ha ogni giorno e per tutti i giorni che ci è dato di vivere.
    un abbraccio ad entrambi
    anna

  4. non la sento scorrevole… e sai perchè?

    giochi troppo con la posizione delle parole… inverti e cambi appesantendo e togliendo un tono coerente rendendo la lettura poco scorrevole…

  5. caro Ghiacciolino dal cuore caldo,
    ho letto con attenzione quanto mi dici.
    a mia volta ti dico come nasce questa poesia: come un singhiozzo, come uno sfogo di rabbia, come un rigurgito di sentimento.
    perchè?
    c’è qualcuno degli amici o non amici (a questo punto non so) del sito, che quasi ogni volta che legge qualcosa di mio, privatamente mi scrive e mi critica per la scarsa fantasia, passionalità, bellezza, armonia per quanto di mio viene pubblicato.
    capirai che anche Giobbe si preparerebbe alla rivoluzione.
    ecco perchè la poesia ha un ritmo rotto, ruvido direi, se fosse un che di tangibile.
    è un po’ come se una volta per tutte, fatto il pieno , dicessi: basta, smettila, guardati in casa e valuta tu, da te stesso, quello che tu stesso scrivi.
    forse alla fine la poesia non scorre, come tu scrivi.
    ma il pianto a singhiozzo, scorre?
    siccome non ho nè preconcetti, nè prevenzioni di alcuna sorta, accetto la tua critica e, se ti è possibile, fammi capire come tu avresti reso i versi alla luce di quanto intendevo dire e non sono evidentemente riuscita a comunicare, forse perchè coinvolta più del necessario.
    ti ringrazio fin da ora.
    anna

  6. allora… per esaltare questo tuo sfogo, ti suggerirei di mettere una virgola dopo il Tu. Toglierei “Mie, miei, mia” dal verso 6,7,8. Nel 9 e nel quattordici metterei “nei miei occhi”; nel 14 “nei miei versi”; nel 17 è “è cambiato solo il come”;

    spero non la prenda come un offesa, ma del resto io esigo si faccia la stessa cosa con me per poter migliorare! 😉
    ciao!

  7. Ciao, Anna, a te non manca nè la fantasia nè la bravura. I tuoi scritti, racconti o poesie, sono sempre interessanti e si leggono con piacere e non lasciano mai indifferenti.
    Buona serata

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