Aforismi Vari
Redazione Dicembre 24th, 2006
Non ci è permesso scegliere la cornice del nostro destino. Ma ciò che vi mettiamo dentro è nostro.
(Dag Hammarskjöld)
Chi crede nel destino giustifica l’inerzia.
(Cicerone)
Dimmi quello che leggi e ti dirò chi sei - è vero; ma ti conoscerei meglio se mi dicessi quello che rileggi.
(F. Mauriac)
La vecchiaia è lo sguardo degli altri che ti incolla al tuo destino senza futuro.
(Jean Améry)
L’unico modo di liberarsi da una tentazione è cedervi.
(O.Wilde)
Se non avessimo difetti non proveremmo tanto piacere a rilevarli negli altri.
(François de La Rochefoucauld)
Genio è chi crea concordanza tra il mondo in cui vive ed il mondo che vive in lui.
(Hugo Von Hofmansthal)
Vedere per prevedere; prevedere per provvedere.
(Auguste Comte)
Quella che pare generosità, spesso non è altro che ambizione camuffata, che disprezza i piccoli interessi per mirare ai più grandi.
(Francois de la Rochefoucauld)
Chi non sa popolare la propria solitudine, nemmeno sa esser solo in mezzo alla folla affaccendata.
(Baudelaire)
Se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverare al vento di rivelarli agli alberi.
(K. Gibran)
La pazzia se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c’è luogo in cui non risplenda.
(W.Shakespeare)
Rifiutare le lodi rivela il desiderio di essere lodato due volte.
(La Rochefoucauld)
Cultura è quella cosa che i più ricevono, molti trasmettono e pochi hanno.
(Karl Kraus)
Conosco il prezzo di ogni cosa e il valore di nessuna.
(Oscar Wilde)
Tutto è difficile prima di essere facile.
(Thomas Fuller)
Nessuno può farti sentire inferiore senza il tuo consenso.
(Kenneth Blanchard)
Il segreto della creatività è saper nascondere le proprie fonti.
(Albert Einstein)
Ogni generazione intenta a distruggere i buoni risultati di un’epoca precedente è convinta di migliorarli.
(Robert Musil)
Non tutto ciò che può essere contato conta e non tutto ciò che conta può essere contato.
(Albert Einstein)
Non sempre ciò che viene dopo è progresso.
(Alessandro Manzoni)
Le antipatie violente sono sospette, e tradiscono una segreta affinità.
(William Hazlitt)
La cosa più importante nel mondo è non tanto dove stiamo, quanto in che direzione stiamo andando.
(Oliver Holmes)
La fotografia acquista un po’ della dignità che le manca quando cessa di essere una riproduzione della realtà e ci mostra cose che non esistono più.
(Marcel Proust)
É meglio imparare dalle cose inutili piuttosto che non imparare niente.
(Seneca)
Il bugiardo deve avere memoria.
(Quintiliano)
Il nuovo non s’inventa: si scopre.
(Giovanni Pascoli)
Poche cose sono impossibili se si è diligenti e dotati di capacità. Le grandi opere si compiono non con la forza ma con la perseveranza.
(Samuel Johnson)
Le domande non sono mai indiscrete, a volte lo sono le risposte.
(Oscar Wile)
In realtà non c’è nessun male che non abbia qualcosa di buono.
(Plinio il vecchio)
I veri paradisi sono i paradisi perduti.
(Marcel Proust)
La mia speranza è di non dover mai sperare.
(Maurice Sceve)
Per chi ha paura tutto fruscia.
(Sofocle)
Bisogna avere l’appetito del povero per godere appieno la ricchezza del ricco.
(A.Rivarol)
Non ha forza il braccio se dal cor non la prende.
(Vincenzo Monti)
Se vuoi offendere un avversario, lodalo a gran voce per le qualità che gli mancano.
(Ugo Ojetti)
La legge è potente ma più potente il bisogno.
(Goethe)
Vale molto più avere la costante attenzione degli uomini che la loro occasionale ammirazione.
(Rousseau)
Preferisco i mascalzoni agli imbecilli, perché ogni tanto si concedono una pausa.
(A. Dumas)
Il protagonismo è la forza che spinge gli imbecilli a manifestarsi.
(G.P. Lepore)
Lo stolto non sa tacere.
(Chaucer)
La contemplazione è un lusso, l’azione una necessità.
(Henri Bergson)
Un egoista non sa mai con precisione cosa vuole, ma lo vuole furiosamente.
(C. Macklin)
I computer sono inutili, possono solo dare risposte.
(Pablo Picasso)
La libertà comincia dall’ironia.
(Victor Hugo)
Gli animali sono amici così simpatici: non fanno domande, non muovono critiche.
(G. Eliot)
La sofferenza è una specie di bisogno dell’organismo di prendere coscienza di uno stato nuovo.
(Proust)
Tutti diamo facilmente consigli agli ammalati, quando ci sentiamo bene.
(Terenzio)
Sempre tendiamo verso ciò che è vietato, e desideriamo ciò che ci è negato.
(Ovidio)
Gli dei hanno voluto che il dolore seguisse sempre come compagno il piacere.
(Plauto)
Quello che agli oratori manca in profondità, ve lo danno in lunghezza.
(Montesquieu)
Non si può godere a fondo dell’ozio se non si ha una quantità di lavoro da fare.
(Jerome K. Jerome)
L’educazione è il modo con cui i genitori trasmettono i loro difetti ai figli.
(A. Carrel)
Se si trattasse ognuno a seconda del suo merito, chi potrebbe evitare la frusta?
(William Shakespeare)
Ogni spirito profondo ha bisogno di una maschera.
(F. Nietzsche)
Il cittadino di uno Stato democratico esprime col voto la sua impotenza.
(Gian Piero Lepore)
Non sono affatto contrario al baciamano alle signore. Bisogna pur cominciare da qualche parte.
(Sacha Guitry)
Il superfluo, cosa quanto mai necessaria.
(Voltaire)
So che è un segreto perché lo sento sussurrare dappertutto.
(William Congreve)
Che cosa è l’avarizia? È un continuo vivere in miseria per paura della miseria.
(S. Bernardo)
Anche i ricchi piangono. Ma per altri motivi.
(Gian Piero Lepore)
Non c’è belva tanto feroce che non abbia un briciolo di pietà. Ma io non ne ho alcuno, quindi non sono una belva.
(Shakespeare)
La moda è la più eccellente delle farse, quella in cui nessuno ride perché tutti vi recitano.
(André Suarès)
Stimare tutti è lo stesso che non stimare nessuno.
(Moliere)
I traditori sono odiosi anche a quelli che favoriscono.
(Tacito)
Ruba un pezzo di legno e ti chiamano ladro; ruba un regno e ti chiamano Duca.
(Chuang Tzu)
Nulla si regala tanto generosamente quanto i propri consigli.
(La Rochefoucauld)
I vostri amici non sapranno molto, ma sanno sempre ciò che farebbero al vostro posto.
(A.Bierce)
Abbiamo due orecchie e una sola lingua, allo scopo di ascoltare di più e parlare di meno.
(Diogene)
Val sempre la pena di fare una domanda, ma non sempre di darle una risposta.
(Oscar Wilde)
La speranza è un sogno fatto da svegli.
(Aristotele)
Mai abbandonarsi al pessimismo, meno che mai all’ottimismo.
(G.P. Lepore)
L’applicazione più rigorosa della legge si risolve nella più grave delle ingiustizie.
(Terenzio)
Il bene non è nella grandezza, ma nella grandezza del bene.
(Zenone)
Il mondo è brutto, ahimè come il peccato, e quasi altrettanto delizioso.
(Frederik Locker-Lampson)
La poesia si trova dappertutto, ma solo pochi la vedono.
(Léon-Paul Fargue)

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