Alcool

Colpito,

il tuo obbiettivo è stato raggiunto

mi hai distrutto,

recandomi danni permanenti.

E’ stata dura la lotta

mesi e mesi di sofferenza

lì in un letto d’ospedale

dove ogni tanto la signora morte

si affacciava alla mia porta

come se mi volesse dire “Sono arrivata…”

Poi qualcuno ancora

più forte di lei

ha voluto darmi un’altra possibilità.

Che stupido sono stato

non ho pensato che la vita

è una,

che non è giusto buttarla così.

Adesso sono per causa mia

un invalido,

il mio cervello è compromesso.

Ti ho amato tanto

e questo amore mi ha distrutto.

Alcool…

 

4 pensieri su “Alcool”

  1. …puoi sempre recuperare…, come hai fatto adesso, per esempio, non fosse altro per ringraziare quel Qualcuno che é più forte della morte; i lettori li hai.
    Ciao.
    Sandra

  2. Molto bella, molto sincera, complimenti, non è facile riuscire a scrivere di un problema così grande e così difficile da superare. Bravo per tutto. A rileggerti presto. Ciao da Betta

  3. un tema arduo da trattare, l’esperienza che porta a scriverne non è mai piacevole.
    che questa sia personale o solo una riflessione, parte sempre da una realtà dura.
    a.

  4. Ognuno ha la sua droga nella vita..
    Anch’io per un attimo mi sono smarrita e mi sono invaghita del cibo.
    Non riuscivo a pensare che a lui.
    Mangiarlo o non farlo…
    e poi la notte mi alzavo per sopprimere quei vuoti. Ero sola con mille mani che tentavano di capire, ma non era facile.
    Anni a cancellare dalla mente quell’amante che mi aveva distrutto e che mi consente di comprendere ciò che hai trascorso.
    BRAVO CE L’HAI FATTA!!

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