Foglio

Alla fine mi hai tradita!

Ti ho regalato i miei migliori sorrisi,

li hai trasformati in versi

Ho diviso con te le mie lacrime,

le hai mutate in parole consolatrici

Ti ho confidato le mie paure

le hai rese punti a fine frase.

Ora ti guardo e non riesco.

Ci provo e non riesco.

Vorrei e non riesco.

Mi guardi.

Non  provi.

Non vuoi.

Resti.

Bianco.

 

6 pensieri su “Foglio”

  1. Il foglio e la penna sono sempre dei grandi alleati. Se il foglio rimane bianco e la penna non scorre é perché la testa é in giro a cercare l’idea.
    Molto carina.
    Sandra

  2. Ciao Tilly, complimenti per aver tirato fuori da una non ispirazione un verso poetico, ma debbo però dirti che in merito alla questione tematica dello scritto la penso diversamente: colui che ha il dono e l’ispirazione di idee e di scrittura, non conosce soste. Anzi tantissime cose, anche belle e poetiche, le dimentica poiché lo scorrere dei suoi pensieri è proprio come un fiume in piena, senza soste. I pensieri lo attraversano ma non vengono propriamente da lui, come se venissero dalle stelle o da qualche Galassia vicina (ispirazione cosmica). Proprio come i nostri figli nati attraverso di noi, ma voluti essenzialmente da madre natura, dalla sete che la vita ha di se stessa (Gibran). Se noi siamo poeti, i veri grandi poeti cosa sono? Può però talvolta accadere che un contadino abbia l’ispirazione poetica, od il calcolo matematico come dono naturale ed ecco che allora, tanti, non si raccapezzano. KissSal…

  3. Grazie per l´attenzione… mi siete mancati tanto! Come ho fatto a stare senza voi?
    Questo sfogo dell´anima nasce da una confusione interna, le idee facevano a pugni per uscire, io facevo fatica ad incanalarle. A causa di questo disagio ho scoperto di essere egocentrica, dovevo dare la colpa a qualcun´altro …ho accusato il mio miglior amico di avermi tradita, come sempre lui mi ha perdonata.
    Ritornata alla luciditá, sono di nuovo qua… sempre se mi volete ancora

  4. mi ha messo molta ansia… forse perché a volte anche a me è venuto “il crampo”, come lo ha definito Anna, e mi sono sentita un po’ persa. Perché la penna è l’unico modo in cui riesco a tirare tutto veramente fuori e quando il foglio rimane bianco è come se non avessi il coraggio di farlo…
    forse semplicemente perché non è ancora arrivato il momento giusto..

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