Mio figlio

Lo vedo ancora felice

inseguendo un pallone,

a piccoli passi mentre

conosce il mondo.

 

Ci gioco insieme per ore

e torno bambino,

imparo la vita

nei sui limpidi occhi.

 

Lo porto con me

in ogni dove

a conoscere un mondo

che neanche io sapevo

 

Piango e lui piange,

sorrido e lui gioca,

una anima sola

che riempie una vita.

 

7 pensieri su “Mio figlio”

  1. Sono momenti irripetibili ed unici. Piccoli uomini la cui crescita ci é affidata. Mai compito fu così difficile e pieno di responsabilità.
    Buon Anno Raf, e buon proseguimento.
    Sandra

  2. così giovane e già carico di una responsabilità tanto importante? ti accompagna il mio rispetto affettuoso.
    se il tuo poetare è la sublimazione di un sentimento vissuto di riflesso, invece, ne deduco che l’esempio ricevuto ha lasciato il segno originando una lirica semplice e sentita.
    buon anno e felicità.
    anna

  3. Nelle tue parole c’è tutta la dolcezza, tutto l’amore che solo un figlio può dare, sei stato molto bravo a riuscire a descriverne le sensazioni, e a trasmetterle. Complimenti e auguri di buon anno. Ciao da Betta

  4. Quanto tenerezza nelle tue parole, così semplici ma efficaci. Una bella dichiarazione d’amore.
    Ciao
    Katia

  5. le tue poesie sono molto belle… anch’io ho comiciato a scrivere presto, all’eta di 13 anni…
    sarebbe bello magari poterci confrontare magari per una crescita costruttiva…

    a presto
    isabella

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