Ombra e Luce

So che esisti al di là

del dichiararti assente.

So che vivi nel cono di luce

dal quale, cosciente,

mi sono spostata

per non fare ombra

alla tua vita nuova.

Spinta da forza a me oscura

ho armato la tua mano

contro di me:

solo il sangue vivo

della mia ferita

poteva staccarmi da te.

Convinti di volerlo

ci siamo uccisi l’un l’altra

lasciandoci a terra

esangui,

senza più parole,

nell’attesa che altro,

che altri

ci portino in dono

una vita

uguale e diversa,

un’anima nuova.

Tu in luce,

io in ombra,

tu fuoco io acqua,

come bianco e nero,

come vita e morte,

come inizio e fine

Restiamo i due estremi

un tempo congiunti,

di nuovo lontani,

di uno stesso filo ora teso

che a terra, sfibrato,

riposa.

 

11 pensieri su “Ombra e Luce”

  1. Molto bella.
    Hai descritto senza un lamento, ma con profondità notevole, un legame che fu.
    Con il freddo, ma necessario distacco della ragione, sei riuscita a rendere la poesia tremendamente diretta.
    Brava. Ciao.
    QS-TANZ.

  2. Una poesia intensa, lucida, dolorosamente bella. Brava e… coraggiosa.
    Un caro saluto.
    Katia

  3. Bellissima, triste e dolorosa.
    Scrivere serve anche a questo: esternare il dolore per poterlo affrontare con coraggio.
    Complimenti.
    Sandra

  4. Molto bella, ti entra nel cuore e vi rimane… con un flusso di parole perfetto.
    Ciao
    Andrea

  5. La forza del coraggio, per sconfiggere una dolorosa disperazione, è trovare un’anima nuova.
    Bravissima.
    Nico.C

  6. “La sofferenza, per quanto ti possa apparire strano, è il nostro modo d’esistere, poiché è l’unico modo a nostra disposizione per diventare consapevoli della vita. Là dove cresce il Dolore è terra benedetta.”
    O.Wilde – De Profundis

    Detto questo.. devo anche riconoscere che ciò che hai scritto e come l’hai scritto tocca profondamente il cuore..

    f.

  7. Brava, una poesia molto bella, piena di un dolore che si può toccare. Veramente molto brava. Ciao da Betta

  8. Un bel poetare su un amore finito che lascia rammarico e senso di impotenza.
    Bellissima quell’idea di quiete dopo la tempesta che ha sconvolto la vita affettiva di entrambi e dà una tranquillità immota, carica di rimpianto.
    Sei sempre bravissima e ti leggo sempre con molto interesse.
    anna

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