Il brusco risveglio

…Volevo dirti

che non mi scordo di te,

di quel tuo modo di essere

che era la mia pace.

 

…Volevo dirti

che ti penso

col rammarico

d’averti lasciato andare,

abbandonato alle parole

che hanno cambiato la vita.

 

…Volevo dirti

che sono venuta a cercarti

nella casa ombrosa

col giardino cintato

da una siepe impenetrabile.

 

Avrei voluto

avere il tempo per dirtelo,

ma il sogno si è dissolto

e te ne sei andato.

In un attimo.

 

8 pensieri su “Il brusco risveglio”

  1. Cara Anna,
    in queste righe leggo il coraggio di raccontare la tristezza con serenità.
    Ma ho colto anche la profondità del legame che narri con tanta malinconia.
    Alle volte mi accorgo di quanto il mio pensiero somiglia al tuo.
    Veramente una bella poesia.
    Con stima.
    Ciao. QS-TANZ.

  2. Bellissima Anna. Io comunque sono convinta che coloro che visitano i nostri sogni rendendoci partecipi di forti emozioni conoscono già il nostro pensiero.
    Un abbraccio.
    Sandra

  3. Che bella, Anna… le do un significato tutto mio. Mi piace molto quando dici ‘di quel tuo modo di essere che era la mia pace’… Un abbraccio.

  4. Mi è piaciuta davvero tanto questa poesia. Quasi non riesco a commentarla, ma ci tenevo a dirtelo.
    Brava Anna.
    Un abbraccio

    Katia

  5. carissimi,
    ciò che mi piace nelle poesie vostre è che trovo sempre un po’ di me.
    vedo che la stessa cosa succede anche a voi, quando mi leggete, come a significare che ci unisce un filo rosso di sentimenti e di affettività che ci accomuna e ci lega in un abbraccio spirituale.

    QS-Tanz, amico caro, è vero: mi accompagna spesso una vena di malinconia che non tradisco quasi mai.
    mi guardo indietro, guardo avanti, mi confronto, spero, ringrazio, spesso risolvo con un sorriso una situazione che mi è difficile affrontare.

    Sandra, carissima, tra mamme e donne di casa, come qualcuno direbbe “prestate” alla poesia, ci capiamo benissimo…

    Madeleine, un abbraccio grosso grosso.

    Katia, grazie, sei sempre gentile.

    GiuseppeAntonio, grazie.
    oggi ti ho un po’ strapazzato, ma non possiamo permetterci di non guardare la realtà in faccia, facendo passare idee che possono essere travisate e che poi non sono le nostre.
    a noi piace la vita, non il vivere con la morte nel cuore…

  6. Bellissima, non riesco a trovare altre parole, sei bravissima. Ciao da Betta

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