Le parole

Le parole,

hanno un senso

dettato dalla mente e dal cuore

eppure, a volte

sono incomprensibili,

diventano lettere danzanti

su una pista bianca anonima,

le vorresti fermare ,

afferrare e chiedere

cosa c’é dietro il loro significato,

ma sono sfuggenti,

o peggio, danno adito ad incomprensioni.

Tutto questo però,

può accadere solo sulla carta,

perché uscite dalla voce

non sono mai da sole,

le accompagna l’espressione del volto,

la parola dell’occhio,

ed é allora

che nel male e nel bene,

realmente ne conosci

la lama o il bacio.

 

9 pensieri su “Le parole”

  1. …la parola dell’occhio….
    bella immagine, ardita e vera.
    uno sguardo ti porta in cielo o ti sprofonda, se hai la prontezza di comprendere.
    poesia per chi vuole e sa intendere.
    un abbraccio
    anna

  2. Una bella lirica, articolata ma fluente perchè sei stata bravissima nel dare un senso icastico notevole.
    La parole così come il saper comunicare in maniera efficace sono sicuramente due mondi che in pochi sono riusciti ad esplorare in maniera sufficiente.
    Secondo il mio modesto parere, tu Sandra, come qualcuno (per esempio Anna) dei frequentatori di questo sito fai sicuramente parte di quei pochi.
    Ed io da voi imparo ogni volta qualcosa.
    Complimenti.
    Ciao. QS-TANZ.

  3. E’ vero, la parola parlata ha tono, inclinazione, segue lo sguardo, i gesti delle mani, si fa ben comprendere.
    Ma la parola scritta dice anche ciò che non avresti avuto il coraggio di dire, o ciò che verbalmente non sapresti dire.
    La parola scritta dà comunque sicurezza.

  4. X QS-TANZ

    …diciamo che impariamo ogni volta qualcosa.
    Semplicità, eleganza d’anima, squisita educazione, sono qualità rare, in un mondo in cui si vive correndo, soffermarsi e riflettere é un ottimo esercizio da trasformare in scrittura.
    Grazie.
    sandra

  5. Una splendida riflessione sul potere, il significato, il valore e gli effetti della comunicazione verbale e non verbale.
    Un caro saluto, artista delle parole.

    Katia

  6. Grazie Katia per leggermi e per riuscire a trovare “l’artista” fra le parole.
    sandra

  7. Le parole che si dicono, vanno più dritte al cuore, rimangono dentro, perchè si ricordano, soprattutto per il tono, che ha fatto gioire o soffrire, per lo sguardo che le ha accompagnate, duro o dolcissimo. Le parole scritte sono altrettanto vere, ma gli si può dare il senso che si vuole, il meno doloroso possibile. E’ molto bella la tua poesia, e come sempre, mi fa riflettere. Brava. Un abbraccio da Betta

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