Ebano e Avorio
SANDRA CARRESI Dicembre 12th, 2008
Un pianoforte lontano,
quattro mani,
non si toccano, volano,
due musicisti,
mio zio e mio cugino.
Si perde l’infanzia
lontana,
in rispettosi silenzi
e allegre risate chiassose,
là nella casa in Via Vico,
ritorna vestita di malinconia,
ma dolce,
come l’abbraccio appena sfiorato
dalla notte scura
ai primi bagliori del giorno,
e proprio come
ebano e avorio,
oggi siamo.

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Sandra complimenti questa poesia è carica di sentimenti.
cara Sandra,
per parlare di sentimenti e di affetti bisogna avere la ricchezza infinita di averne, di saperli coltivare, di riconoscerne la potenza e la forza.
ricordare è piacevole, confortante anche quando farlo può essere doloroso, perchè la vita ci costringe a scelte, separazioni, allontanamenti, ma ci dà anche la certezza di avere un luogo fisico o della memoria a cui tornare.
ci dà il senso di appartenenza, costituisce la nostra storia personale, dà significato al nostro vivere e al nostro agire.
questo tu racconti e questo anch’io intendevo dire nel mio racconto di oggi.
guarda caso, senza saperlo, abbiamo parlato in modo diverso della stessa faccia della vita.
un abbraccio.
ciao
anna
X Francesco
Grazie per aver colto…
Sandra
X Anna
Grazie, come al solito cogli sempre il senso di ciò che intendo, consapevole come me del patrimonio che ci portiamo appresso con le sue responsabilità, le gioie, le tristezze e le dimenticanze altrui. Saper cogliere queste sostanze e capirne il senso significa essere simili.
Ciao.
Sandra
Non è male, ma secondo me la punteggiatura è quasi tutta da cambiare…
Ghiacciolino, non tutta, secondo me.
al massimo il punto fermo dopo “volano” potrebbe segnare il passaggio all’immagine successiva e la virgola del terz’ultimo verso potrebbe essere sostituita da un punto fermo o da punti di sospensione.
il resto deve restare per scandire come il passare del vento tra le pagine di un album di fotografie la successione delle immagini-idee.
almeno, credo.
che dici?
anna
ovviamente Sandra ci permette di disquisire di tecnica e ci offre il campo…
a
X ICE
Francamente, -quasi tutta la punteggiatura da cambiare- mi sembra un po’ semplicistico.
Io ho rispettato – le sospensioni – sentite ai vari passaggi, tuttavia, come dice Anna, il terz’ultimo passaggio potrebbe essere sostituito dai puntini di sospensione…
Grazie comunque della lettura, e delle tue critiche sempre costruttive.
A leggerci.
Sandra
Il problema secondo me è la virgola dopo “Volano”, che sfasa il tutto…
X ICE
Il problema non esiste: la togliamo e ci mettiamo il punto.
Sono d’accordo con te.
Grazie.
sandra
Che bella poesia, bella e malinconica, brava Sandra, mi hai dato una grande emozione, come sempre. Ciao da Betta
Sei riuscita ad illustrare sensazioni che vengono da lontano, come sempre, a farle provare ad altri, come sempre.
X Sergio
Si, queste sensazioni vengono da molto lontano, ma sono sempre vive e fanno parte della mia essenza, se ti sono arrivate, grazie a te, per averle sapute raccogliere.
Ciao.
Sandra