Un altro mattone
andrea ligi Gennaio 30th, 2009
Nuovi coriandoli in cielo saranno lanciati
e tutti insieme baceremo la sposa
non risparmiando sorrisi e felicità
brindando alla salute di tutti
E così un altro mattone
nel muro della tristezza
verrà posato
vedremo di nuovo il futuro che non sarà
desiderando il calore del fuoco
nelle serate d’inverno
Parlando dei figli e per i figli
con i corpi che si sfiorano
quasi volessero già
concepire il miracolo
nella bellezza del darsi
senza timori
per poter ricevere
Invidiando per tutto ciò
saremo ancora una volta di fronte
ai nostri fantasmi
e incapaci di affrontarli
soccomberemo
come sempre è stato
in passato
Sangue e ancora sangue
dalle ferite che non si rimarginano
con dolore, sempre più dolore
ma apriremo un’altra bottiglia
in onore degli sposi
Berremo come assetati
mentre il sorriso di pietra
continuerà a lacerare il cuore
che non sa capire le ragioni

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Mi hai lasciato senza parole, è bellissima questa poesia, il dolore è così palpabile che mi ha emozionato. Bravo. Ciao da Betta
hai ragione: spesso nella felicità altrui si rispecchia la propria fragilità.
il confronto non stimola sempre a superare la difficoltà, ma talvolta deprime ogni slancio.
Molto bella.
Ciao.
Sandra
Bella.
Grazia
Grazie a tutte voi per la lettura ed i commenti… un abbraccio ed un saluto.
Andrea
Molto bella pur facendo trasparire una tristezza profondissima.
Spero che non ti manchi la determinazione, pur con uno sforzo erculero, per guardare oltre.
Coraggio!!!
Ciao. QS-TANZ.
Grazie di tutto è bellissima questa poesia quando l’ho letta mi sono scese le lacrime. By francesca
Molto bella e piena di dolore incompreso da tanti sorrisi di pietra… ma la forza si cerca in se stessi!!
reagisci!
un abbraccio, rosatea.
Un dolore così tangibile da contagiare chi si immerge nel flusso delle tue parole. La felicità altrui è spesso termine di paragone per la nostra mancata felicità, quando non ne è addirittura la causa. Con l’augurio che i mattoni di quel muro si sgretolino presto, ti lascio un sorriso.
Ciao
Katia