Poiana

E’ arrivata dal cielo.

Silenziosa,

un vetro ci divideva.

Enorme,

si é posata in un angolo

appartato del giadino,

qualcosa sicuramente ha trovato,

chissà su chi avrà messo i suoi artigli,

poi… ad ali spiegate,

volteggiando con ampi cerchi,

via… alla ricerca di un’altra preda.

Dal vetro ho pensato:

assomiglia alla vita di tanti,

appostamenti improvvisi, artigli alla schiena

e… silenziosa la morte.

 

9 pensieri su “Poiana”

  1. difficile salvarsi dagli agguati….
    quando meno te lo aspetti, dopo aver dato la tua fiducia ad altri, nel momento della guardia abbassata, ecco l’attacco mortale di chi godeva la tua fiducia.
    ….e come una poiana ti attacca alle spalle….
    la natura è l’ovvia metafora della vita.
    un abbraccio.
    anna

  2. W Sandra… leggerti è sempre un’emozione nuova. Questa volta ho provato il presentimento di un agguato improvviso…

  3. Molto bella e molto vera, questa poesia Sandra, sei proprio grande, riesci a vedere, nelle cose più semplici, le cose più profonde della vita. Uno dei motivi principali, per cui sono contenta di essermi iscritta a questo sito, è il fatto di aver conosciuto persone come te, e di potermi sentire, se me lo consenti, un pò tua amica. Grazie. Un abbraccio da Betta

  4. Prima di tutto voglio dire che sono molto contenta di avere l’opportunità di scrivere su questo sito e rinnovo la mia stima al redattore Luca per la sua professionalità e il suo equilibrio nel gestire il medesimo.
    Grazie della lettura e del commento alla mia amica Anna, che mi segue sempre, a Ritals, e a Grazia da poco rientrata.
    Un pensiero d’affetto va a Betta, per il ritratto che mi ha fatto, che non so se merito, ma che mi piace e lo faccio mio.
    La lettura dei vostri testi e di altri che stimo é un mio quotidiano piacevole impegno e allenamento.
    Un saluto grande.
    sandra

  5. A volte la guardo incantato volteggiare contro il grigio delle nuvole, a volte la invidio per la sua capacità di volo, a volte la odio come un rivale.
    Non passa inosservata, come non passa inosservato un capolavoro della natura.
    Posata sul ramo di un albero, guardandola, ti domandi a cosa stia pensando.

  6. X Sergio
    Si, é vero, anch’io rimango incantata da quei voli superbi e sublimi, eppure nel momento che l’ho scritta, ho pensato all’agguato alle “vite rubate”, anche ciò fa parte della vita, e quelle non voleranno più.
    Grazie di seguirmi sempre.
    Sandra

  7. C’è chi dice che voleranno per sempre. Credo.
    C’è chi dice che potrebbero essere Poiana. Credo.
    Forse lei pensa – guardami, sono io. -Credo.

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