Fumo
Raf Marzo 10th, 2009
Tu sei fumo
che disegna
profili nuovi
nel vuoto che c’è.
Figura strana,
come un rumore
che stordisce
e si ripete.
Sei l’inferno
che brucia tutto,
consuma me
e poi finisce.
Tu come lei,
tra le mie dita,
ancora una volta
per spegnerti a terra.

Caro Raf,
hai scritto una poesia bellissima in cui la vanità del fumo di una sigaretta si accomuna alla vanità di un amore non compreso, non contraccambiato, finito, forse, ma che brucia ancora il cuore di chi quel sentimento prova.
La delicatezza evanescente che accompagna le parole dà la misura di quanto quel sentimento significhi, sebbene non resti che cenere.
Bravissimo.
Un abbraccio e complimenti.
anna
Ciao Raf, una bella poesia. Non lasciarti bruciare dall’inferno…, respira a pieni polmoni, forse la fresca brezza é più vicina di quanto tu non creda.
Sandra
Caro Raf, sei bravissimo, questa poesia è proprio bella, complimenti. Ciao da Betta
Bello il gioco di analogie donna/fumo/inferno/sigaretta… una scelta ben riuscita per descrivere la fine di un amore che non si è ancora spento, nonostante tutto.
Molto bravo.
Katia
Molto originale il parallelismo instaurato per rendere l’idea di rapporti evanescenti che si accendono, poi si bruciano e resta solo… fumo…
Bravo.
rosatea.
Molte grazie a tutte voi, dopo un po’ di assenza ritorno con piacere in questo caffè letterario. Ho visto anche le regole sui commenti… beh starò attento da oggi in poi.
Adesso vado ad aggiornarmi sulle vostre sicuramente bellissime poesie scritte in questi giorni passati.
Grazie ancora per aver letto ed apprezzato i miei testi. Per un giovane “scrittore in erba” come me sono la benzina che mi invita a proseguire nel mio percorso.
Grazie
Raf
Emozioni forti, rabbia e risentimento.
Bravissimo
Nico.C