Fumo

Tu sei fumo

che disegna

profili nuovi

nel vuoto che c’è.

 

Figura strana,

come un rumore

che stordisce

e si ripete.

 

Sei l’inferno

che brucia tutto,

consuma me

e poi finisce.

 

Tu come lei,

tra le mie dita,

ancora una volta

per spegnerti a terra.

 

7 pensieri su “Fumo”

  1. Caro Raf,
    hai scritto una poesia bellissima in cui la vanità del fumo di una sigaretta si accomuna alla vanità di un amore non compreso, non contraccambiato, finito, forse, ma che brucia ancora il cuore di chi quel sentimento prova.
    La delicatezza evanescente che accompagna le parole dà la misura di quanto quel sentimento significhi, sebbene non resti che cenere.
    Bravissimo.
    Un abbraccio e complimenti.
    anna

  2. Ciao Raf, una bella poesia. Non lasciarti bruciare dall’inferno…, respira a pieni polmoni, forse la fresca brezza é più vicina di quanto tu non creda.
    Sandra

  3. Caro Raf, sei bravissimo, questa poesia è proprio bella, complimenti. Ciao da Betta

  4. Bello il gioco di analogie donna/fumo/inferno/sigaretta… una scelta ben riuscita per descrivere la fine di un amore che non si è ancora spento, nonostante tutto.
    Molto bravo.
    Katia

  5. Molto originale il parallelismo instaurato per rendere l’idea di rapporti evanescenti che si accendono, poi si bruciano e resta solo… fumo…
    Bravo.
    rosatea.

  6. Molte grazie a tutte voi, dopo un po’ di assenza ritorno con piacere in questo caffè letterario. Ho visto anche le regole sui commenti… beh starò attento da oggi in poi.
    Adesso vado ad aggiornarmi sulle vostre sicuramente bellissime poesie scritte in questi giorni passati.
    Grazie ancora per aver letto ed apprezzato i miei testi. Per un giovane “scrittore in erba” come me sono la benzina che mi invita a proseguire nel mio percorso.
    Grazie
    Raf

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