Il percorso…

Scaraventati fuori, dal caldo al freddo.

Sputati come granelli nel turbinio delle acque.

Conosceremo la melma del fondo e

luminosi riflessi di superficie.

Lungo il percorso le viscide sponde dell’indifferenza,

i tranelli di esche d’acciaio.

Impotenti, travolti da flussi violenti di acque ora torbide,

ora cristalline, saremo levigati nella forma,

ammorbiditi nella sostanza.

Giù, veloci, per rapide azzurre sbattuti su rocce,

poi… ancora agguati.

Attraverseremo lunghi tratti in penombra,

disperse vallate e argentei ruscelli.

Ancora non a te, nei vortici dei flutti, verso la foce,

percepiremo forte la speranza del ricongiungimento.

Solo gocce, gocce vissute, oh… Mare.

 

5 pensieri su “Il percorso…”

  1. stai continuando a scrivere ponendoti dal punto di vista degli oggetti? come nel caso del fiammifero se non ricordo male…

  2. Ciao Ice, perché t’interessa quest’aspetto? Potrei farlo, potrei non farlo. Fallo tu. Te l’ho già chiesto se non sbaglio. Tu mi salti l’intero percorso e mi chiedi di fare un passettino? Aglia…..

  3. solo curiosità, niente di che. Non ti ho chiesto il codice della cassetta di sicurezza eh?! io una mia lettura l’ho data, sottolineo “MIA”.

  4. Scusa non ti capisco. Che significa codice codice della cassetta di sicurezza? che significa “eh”? Che significa -io una mia lettura l’ho data, sottolineo “MIA”. Boh? Lasciami in pace anche tu pour favor…

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