Come farò

Per non sentire le tue scellerate grida

basta pensare al suo debole sorriso.

Per non raccogliere quel guanto tuo di sfida

basta vedere ciò che nasce nel suo viso.

 

C’è un gioco fatto di colori strani:

l’immagine sfocata del mio amore.

Tutto traspare dai segreti arcani,

e prende forma il grigio mio dolore.

 

Per accettare lo strano tuo pensiero

basta una lacrima che scivola sul volto,

per ricordare un briciolo di vero

basta un istante soltanto un po’ raccolto.

 

E per capire cosa nasce dal tuo io:

soltanto un breve momento di pazienza,

solo un ardito e audace logorio

che non colpisca né uccida la coscienza.

 

Tace la rabbia nel tuo dire

Come sta immobile il mio sguardo:

è per non giungere a farsi intimidire

Per non varcare qualunque tuo traguardo.

 

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