Ombra Rosso e Oro
Rossogeranio Aprile 4th, 2009
Facendomi vento io sorrido
accucciata al pari degli uomini dormienti.
Nasco e poi muoio alla sorgente
disconoscendo il suo celeste itinerario.
E ancora esisto
nel rotondo cosciente di un Sole disertato.
E ancora amo
nel duplice mio fine
del vivere e dello scrivere
in gradazioni d’Ombra
Rosso e Oro.

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Bellissima, originale, mi ha fatto venire in mente il pensiero, sembra sia stata scritta per qualcuno; la dinamica della sua vita, l’itinerario che uno fa, quasi un guerriero che affronta mille peripezie e poi ritorna a combattere o a, semplicemente, vivere. Bella.
Molto bella Greta. L’ho interpretata come l’inno alla Vita di un grande Guerriero: un combattimento in cui le frecce del nemico oscurano il sole per la quantità, il rosso del sangue e l’oro del sole che torna poi a splendere.
Un saluto.
Sandra
Esisto in simultaneità; in me non una, ma una moltitudine di Donne finite e tornate…
Non sono una poetessa, anche se a volte tento di ricondurre al verso il dibattimento intimo che presiede un mio stato umorale.
Semplicemente, grazie
E’ bellissima… l’oro e il rosso, la vita e la passione: passione che vuol dire anche soffrire per tornare a vivere, cogliendo il luccichio e il bagliore del sole che è lo stesso delle anime forti e combattenti…
bello anche il ritmo e la scelta delle parole!
Complimenti!
rosatea.
Questa poesia è bellissima.
Mi piace l’idea dell’Araba Fenicia che sa risorgere dalle sue stesse ceneri, che ritorna alla vita e ritrova se stessa, che sa risplendere preziosa, dopo l’ombra della morte, nei colori della porpora e dell’oro.
Brava.
Ciao
anna
In effetti la poesia non è ragionamento e i poeti non dimostrano. Chi cerca di dimostrare qualcosa attraverso la poesia non è un vero poeta.. io credo..
Per questo il tuo scritto mi piace perchè è qualcosa di diverso.. sembra più una musica, o meglio, sembrano note d’appoggio..
Per chi suona uno strumento le note di appoggio sono solo in apparenza fuori dalla scala armonica… ci si affida per cambiare tonalità mentre si è intenti nella stupenda arte dell’improvvisazione che per me è fonte di diletto immenso..
Che dirti, Greta.. è stato davvero un piacere..
f.
Bella e intensa, come la tonalità accesa dei suoi colori. In pochi versi hai condensato i quattro elementi (aria, terra, acqua e fuoco), morte, vita e… amore. Brava.
Katia