Ombra Rosso e Oro

Facendomi vento io sorrido

accucciata al pari degli uomini dormienti.

 

Nasco e poi muoio alla sorgente

disconoscendo il suo celeste itinerario.

 

E ancora esisto

nel rotondo cosciente di un Sole disertato.

 

E ancora amo

nel duplice mio fine

del vivere e dello scrivere

in gradazioni d’Ombra

Rosso e Oro.

 

7 pensieri su “Ombra Rosso e Oro”

  1. Bellissima, originale, mi ha fatto venire in mente il pensiero, sembra sia stata scritta per qualcuno; la dinamica della sua vita, l’itinerario che uno fa, quasi un guerriero che affronta mille peripezie e poi ritorna a combattere o a, semplicemente, vivere. Bella.

  2. Molto bella Greta. L’ho interpretata come l’inno alla Vita di un grande Guerriero: un combattimento in cui le frecce del nemico oscurano il sole per la quantità, il rosso del sangue e l’oro del sole che torna poi a splendere.
    Un saluto.
    Sandra

  3. Esisto in simultaneità; in me non una, ma una moltitudine di Donne finite e tornate…
    Non sono una poetessa, anche se a volte tento di ricondurre al verso il dibattimento intimo che presiede un mio stato umorale.
    Semplicemente, grazie

  4. E’ bellissima… l’oro e il rosso, la vita e la passione: passione che vuol dire anche soffrire per tornare a vivere, cogliendo il luccichio e il bagliore del sole che è lo stesso delle anime forti e combattenti…
    bello anche il ritmo e la scelta delle parole!
    Complimenti!
    rosatea.

  5. Questa poesia è bellissima.
    Mi piace l’idea dell’Araba Fenicia che sa risorgere dalle sue stesse ceneri, che ritorna alla vita e ritrova se stessa, che sa risplendere preziosa, dopo l’ombra della morte, nei colori della porpora e dell’oro.
    Brava.
    Ciao
    anna

  6. In effetti la poesia non è ragionamento e i poeti non dimostrano. Chi cerca di dimostrare qualcosa attraverso la poesia non è un vero poeta.. io credo..

    Per questo il tuo scritto mi piace perchè è qualcosa di diverso.. sembra più una musica, o meglio, sembrano note d’appoggio..

    Per chi suona uno strumento le note di appoggio sono solo in apparenza fuori dalla scala armonica… ci si affida per cambiare tonalità mentre si è intenti nella stupenda arte dell’improvvisazione che per me è fonte di diletto immenso..

    Che dirti, Greta.. è stato davvero un piacere..

    f.

  7. Bella e intensa, come la tonalità accesa dei suoi colori. In pochi versi hai condensato i quattro elementi (aria, terra, acqua e fuoco), morte, vita e… amore. Brava.
    Katia

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