Morire dentro

Passano fra i ritagli del tempo,

ore che come macigni pesano sulla vita.

Morire dentro.

Quando la testa

ti dice lascia stare, non mortificare il tuo cuore,

e tu puntualmente ti lasci guidare

dal turbine dell’amore,

che tanto male fa ad un povero e sensibile cuore e

intanto muori dentro,

passo dopo passo

e non c’è niente che ti dà conforto.

In lontananza odi il profumo dei suoi dolci Baci

e rivedo te su quegli scogli,

lontano dal cuore e molto vicino all’anima

e intanto tu muori dentro

perché non sai sperare.

 

9 pensieri su “Morire dentro”

  1. Una lirica molto bella ma molto pessimista… lascia andare chi è troppo lontano…
    un saluto.
    rosatea.

  2. Una poesia sofferta che guarda indietro senza riuscire a dare una svolta. Le pene d’amore sono amare per lo sguardo al futuro e perfidamente dolci guardando dietro. Io credo che il cielo non può essere sempre azzurro come vorremmo; a volte é nuvoloso e che fare? O si attende il ritorno del sereno o si gratta quel cielo di piombo per vedere di trovare l’azzurro che vorremmo, ma… attenta, non é detto di trovarlo…
    Un saluto.
    Sandra

  3. Nessuno ha il diritto di spegnere il fuoco della vita nel cuore di un altro.
    Ma nessuno può permettere a qualcuno di farlo, perchè il diritto alla felicità è universale.
    Bisogna, però, riuscire a trovare dentro di sè, la forza per comprendere che come nessuno può pensare di imporsi a noi, nemmeno noi possiamo imporci agli altri, nella logica del rispetto che deve esserci tra due che si amano.
    Le storie d’amore nascono, alcune finiscono, altre continuano, altre lasciano un grande dolore.
    L’indomani, però, è sempre un altro giorno.
    Bisogna, quindi, saper guardare avanti e imparare a rispettare se stessi.
    Se non ci amiamo e rispettiamo, nessuno lo farà per noi.
    Carissima Chiara, non morire dentro.
    Vivi e invece di perderti dietro un amore finito, impara a voler bene a te stessa.
    Perchè è vero l’ammonimento “ama il prossimo tuo”, ma la frase continua in un chiarissimo “come te stesso”.
    Se non ci amiamo noi, come pensiamo di amare gli altri?
    Un abbraccio e sii ottimista.
    anna

  4. Un canto così triste merita un attento ascolto ed un profondo rispetto.
    Ma penso che tu non debba consentirti di non poter sperare.
    Un caro saluto. QS-TANZ.

  5. Poesia amara e dolorosa… testa e cuore non sempre seguono la stessa direzione, Chiara, e la vita spesso non è come la vorremmo, però ti invito a cancellare il verso finale (in senso metaforico), perchè non puoi permetterti di non sperare.
    Un abbraccio.
    Katia

  6. Per anna,
    io non impongo nulla a questa persona, perchè qui non si parla solo di amore, se mi avesse detto non mi piaci, perchè sei stupida o ti sei comportata male, ma non riesco ad accettare che si possa dire ad una persona che non gli piaci solo perchè è grassa perchè se fosse così io che dovrei dire a lui che mi fa pena perchè gira e rigira sta sempre solo, non fisicamente ma con l’anima.
    .
    Per katia e QS-TANZ
    non Vi proccuPATE, amo la vita e vivo nella speranza, che è l’ultima a morire.
    .
    Per SANDRA
    grazie mille sei una amica con la super A maiuscola.

  7. Chiara,
    lo sai, la mia non era una critica, ma un modo per dirti che chi guarda alla taglia in più e non al tuo cuore, proprio non ti merita.
    Un abbraccio
    anna

  8. Anna tranquilla volevo solo specificare, prendilo come uno sfogo comunque se la sua critica distruttiva mi servirà a migliorare ben venga. Sono stufa di farmi dire da tutti che faccio schifo con questi kg in più, così mi dimagrisco e dovrà rimpiangere la sua superficialità e di aver perso una persona stupenda come me, che in cuore, e anima non mi batte nessuno.

    Luca ti chiedo scusa ma quando mi arrabbio parlo i dialetto romano

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