Piove

Vivere
nella battaglia
che non vede
sangue,
non vede
tregua,
non vede
pace.

Silenzioso frastuono
di parole
che non hanno
senso,
ma non possono
finire.

Contorcimenti
di coscienze
strette
nella lotta
finale.

Piove
in questa sera
di febbraio
assetata di vita…

 

8 pensieri su “Piove”

  1. Penso che il dolore sia molto privato ed abbia bisogno del silenzio in segno di rispetto.
    Penso che ogni grave e forte decisione sia stata ponderata e discussa in un viaggio lungo, profondo, triste e dolorososo all’interno del nostro “Io”, ricordando sempre chi siamo e che cosa siamo.
    Penso che “vivere la vita” sia un concetto grande ed ognuno di noi ne abbia piena conoscenza per quanto riguarda se stesso.
    In queste stupende righe, cara Anna, trovo che la pioggia sappia calare un dignitoso silenzio parlante.
    Sandra

  2. Molto profonda e colma di determinazione nel saper leggere uno stato d’animo ricco di agitazione e consapevole del… chissà quando finirà!
    Brava Anna.
    Un caro saluto.
    QS-TANZ.

  3. una anna inedita, che mette a nudo qualche fragilità.. qualche ansia irrisolta.. forse il terribile silenzio delle cose non dette.. o forse l’impotenza di fronte alle umane cose..
    e infine quel piove che non risolve ma che viene anelato nel profondo..
    di certo l’anna che mi piace di più..
    f.

  4. Sandra, QS-Tanz, Frank Violante,
    vi ringrazio per quanto avete scritto commentandomi.
    è vero: “vivere la vita” è un’avventura ricca di tranelli, scorciatoie, zone d’ombra e perfino risate felici.
    ci costruiamo convinzioni, armature, vie di fuga, soluzioni e poi tutto si scontra con la vulnerabilità dell’essere umano e la impensabile ovvietà.
    come tutti, anch’io sono fragile, qualche volta faccio finta che non sia vero e lo nego decisamente, ma mi lascio poi spiazzare dall’imbecillità altrui.
    pioveva in quella sera di febbraio in cui di fame e di sete si parlava, mentre qualcuno di noi si chiedeva, forse, se c’è vita nelle galassie e qualcun altro in un altro pianeta avrebbe voluto essere nato…
    un abbraccio.
    anna

  5. Che poesia profonda, ci leggo una velata tristezza, un dolore antico. Hai lasciato trapelare in questi versi la tua profonda sensibilità. Molto brava, Anna, come sempre. Ciao da Betta

  6. Ciò che conta, nonostante tutto, è vivere… idea con cui si apre e si chiude questa tua bella poesia.
    Non a caso, credo, “vivere” e “vita” sono la prima e l’ultima parola del testo, che mostra un altro lato di te, quello più nascosto forse, ma sicuramente non meno interessante.
    Un caro saluto
    Katia

  7. Betta,
    grazie.
    mi colpisce sempre la tua sensibilità e la tua dolcezza.

    grazie anche a te, Davide.
    sono contenta che ti sia piaciuta e che ti abbia indotto a riflettere.

    che dirti Katia?
    sì.
    vivere e vita sono ciò che ci caratterizza.
    altrimenti non esisteremmo e non potremmo essere quelli che rivendichiamo di essere.

    un abbraccio caro a tutti.
    ciao.
    anna

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