Sulla donna che ami

Quando il cuore non è capito,

tu sei scappato al suono della violenza

e vicino non mi sei stato.

Dondola di luna la voce del mare,

la realtà del sogno non la puoi dimenticare.

Lasciami stare!

Dove sei fascio luminoso,

lui non verrà più da me!

Dicono di te che illumini il cuore,

ma nel mio c’è un crepuscolo curioso

nulla…

Mi rimangono solo quei graffi sulla pelle

lacrime di stelle invernali

attese nel silenzio di alba e tramonti,

nel giardino appassito dove mani

d’assassino scivolarono sulla donna che ami.

 

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