Forse ora

Ricorda tutti quei silenzi

e le lacrime che hai versato

 

Ricorda le risposte taglienti

e i no prevenuti

 

Ricorda le carezze

non restituite

 

Ricorda le scenate

senza senso

 

Ricorda che troppe volte

era tutto a senso unico

 

Forse ora

sarà diverso

 

Forse ora

sarai migliore

 

Forse ora darai tutto

in cambio di nulla

 

Forse ora

sarai cambiata

 

Ma ora

è tutto inutile

 

Perché

non ci sono più io

 

10 pensieri su “Forse ora”

  1. Rammarico e tristezza cantate quasi in punta di piedi.
    Bravi, questi giovani autori, come Andrea, che lasciano intravedere la loro delicatezza interna di Uomini in un Mondo popolato da lupi.
    Complimenti.
    sandra

  2. Ci sono ricordi che aiutano a capire come in fondo, nonostante il dolore, sia stato un bene voltare pagina. Un bel guardarsi dentro per andare avanti. Bravo.
    Katia

  3. Mi chiedo, talvolta, quando raccolgo le confidenze di amici e amiche, come mai persone di qualità, in senso lato, non riescano a ritrovarsi e perchè l’alchimia non funzioni.
    E poi le stesse persone, con altre, ricominciano a vivere, mutano comportamenti e modi di pensare, scoprono nuovi modi di essere.
    Non mi spiego come mai.
    Ma è proprio come dici: non ci si incontra, ci si scontra.
    Una bella riflessione.
    anna

  4. Mi ha colpito molto questa poesia perchè avverto la sua “verità” e mi rivedo nell’uso esclusivo delle parole essenziali. Le stesse poche parole che servono a far arrivare un messaggio molto ricco (più di quanto non si legga) al destinatario. La tua poesia sembra affermare la tua dura posizione (iniziale) e la finta sicurezza di te stesso che si perde poi nell’incertezza di non aver notizie di quella persona di cui comunque avverti la mancanza.
    Ho visto ciò e per tutto ciò che mi hai fatto “vedere” (o ricordare) i miei complimenti.
    Raf

  5. Andrea è bellissima questa poesia, mi ha colpito molto. Bravissimo. Ciao da Betta

  6. Grazie a tutti voi per la lettura ed i commenti… siete stupendi… come sempre.
    A volte, per voltare pagina, bisogna ricordare situazioni che ci hanno fatto soffrire e anche se sentiamo la mancanza di certe persone, siamo consapevoli che il passo fatto è quello giusto.
    Ancora grazie e a presto.

  7. Io con la poesia ho sempre avuto un rapporto difficile, nel senso che non so scriverle… tuttavia quando leggo parole come le tue non posso fare a meno di mettermi in ascolto…
    e ciò che sento è un’autentica sofferenza… ma anche il tentativo si superarla…

    se scrivere ci aiuta in questa ardua impresa l’augurio che ti faccio è quello di scrivere ancora e ancora, fino a quando quel “forse” svanirà per sempre…

    f.

  8. La sento molto mia questa poesia bellissima, questi versi pennellati…
    bravissimo

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