L’ultimo scoglio

L’ultimo scoglio

e poi forse

vedrò l’orizzonte

davanti a me

liberato da quelle insidie

che mi tormentano

 

Era questo che

ancora mancava

per riuscire

a metabolizzare

e ripartire

 

La coscienza è placata

perché tutto è stato dato

senza rimorsi

senza ringraziamenti

 

Tutto quel che sei

rimane

tutto ciò che lasci

si indebolisce

 

E chi è convinto che

al cuore si può dire no

non merita più

le tue lacrime

 

9 pensieri su “L’ultimo scoglio”

  1. Bellissima, bravo Andrea, le tue poesie sono sempre molto profonde, hai ragione a dire che chi non ha il coraggio di amare, non merita di essere rimpianto. Complimenti, ciao da Betta

  2. Molto bella questa lirica che insegna come si può passare dalla rassegnazione alla prea di coscienza.
    Bravo. Un messaggio forte e chiaro.
    Ciao. QS-TANZ.

  3. Molto ricca di spunti e articolata questa poesia, vi ho trovato molta profondità ed è molto ben marcata, soprattutto alla fine, simbolo di un’icona pensante e non passeggera.

  4. Hai ragione, Andrea!
    Anche le lacrime vanno destinate a chi se le merita.
    Una grande verità.
    anna

  5. Grazie per le vostre attente letture.
    C’è sempre qualcosa che fa da linea di demarcazione tra la fine di una storia e l’inizio di un’altra, ognuno di noi ha la propria.
    E’ da lì che ritroviamo l’energie per ripartire.
    Un saluto a tutti
    con stima
    Andrea

  6. Mi piace il tuo stile asciutto, essenziale e profondo. E’ vero, Andrea, per tutti esiste quel punto di svolta, quella consapevolezza che ci dà la forza per ripartire. Non è facile da trovare, ma è d’obbligo cercarla.
    Un caro saluto
    Katia

  7. Non solo le poesie, ma anche i commenti personali scritti su questo sito, anche quelli raccolti negli anni passati, sono protetti da copywriter!
    Le pagine del regolamento hanno regole chiarissime.
    Non ci si fa belli altrove (per esempio su pagine di social network facendo il copia incolla) per sembrare poeti e profondi pensatorine cercare proseliti…
    Non ė rubando i pensieri altrui che ci si ricostruisce identità e verginità.
    Chi accede al sito e saccheggia, vede senz’altro anche questi post di noi che ce ne siamo accorti e continuiamo a ripeterlo ovunque.
    Non è sufficiente cambiare autore, bisogna proprio cambiare aria.
    Stiamo costruendo il dossier.
    Anna Maria Folchini Stabile

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