L’ultimo scoglio
andrea ligi Aprile 5th, 2009
L’ultimo scoglio
e poi forse
vedrò l’orizzonte
davanti a me
liberato da quelle insidie
che mi tormentano
Era questo che
ancora mancava
per riuscire
a metabolizzare
e ripartire
La coscienza è placata
perché tutto è stato dato
senza rimorsi
senza ringraziamenti
Tutto quel che sei
rimane
tutto ciò che lasci
si indebolisce
E chi è convinto che
al cuore si può dire no
non merita più
le tue lacrime

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Bella e sentita.
Ciao.
Sandra
Bellissima, bravo Andrea, le tue poesie sono sempre molto profonde, hai ragione a dire che chi non ha il coraggio di amare, non merita di essere rimpianto. Complimenti, ciao da Betta
Mi hai fatto venire i brividi con l’ultima frase… !!!
Molto bella questa lirica che insegna come si può passare dalla rassegnazione alla prea di coscienza.
Bravo. Un messaggio forte e chiaro.
Ciao. QS-TANZ.
Molto ricca di spunti e articolata questa poesia, vi ho trovato molta profondità ed è molto ben marcata, soprattutto alla fine, simbolo di un’icona pensante e non passeggera.
Hai ragione, Andrea!
Anche le lacrime vanno destinate a chi se le merita.
Una grande verità.
anna
Grazie per le vostre attente letture.
C’è sempre qualcosa che fa da linea di demarcazione tra la fine di una storia e l’inizio di un’altra, ognuno di noi ha la propria.
E’ da lì che ritroviamo l’energie per ripartire.
Un saluto a tutti
con stima
Andrea
Mi piace il tuo stile asciutto, essenziale e profondo. E’ vero, Andrea, per tutti esiste quel punto di svolta, quella consapevolezza che ci dà la forza per ripartire. Non è facile da trovare, ma è d’obbligo cercarla.
Un caro saluto
Katia