La Strada

Cerco lune che han da dire

quanto mai io saprò dare

mentre aspetto l’occasione

quella giusta da non sprecare.

 

Qualche stella parlerà

e la via mostrerà

che mi porti in battaglia

a conquistare ogni trionfo.

 

Cerco mani da tenere

molto strette a confortare

i passi bui di una vita

fra gli ostacoli per la salita.

 

Cerco nuove sensazioni

ma non lascio nulla dietro

porto tutto nel mio sacco,

vagabondo per il mondo.

 

6 pensieri su “La Strada”

  1. Caro Vagabondo, sei un cantastorie, ed hai scelto proprio il mese giusto…, chi meglio di Aprile ti può comprendere…, Io, che appartengo da sempre a questo mese.
    Ti auguro di realizzare tutto ciò che hai cantato con grande maestria.
    Bravo.
    Sandra

  2. Buon cammino, poeta vagabondo, con l’augurio che nel sacco trovino sempre posto carta e inchiostro per dar voce alle emozioni.
    Un saluto
    Katia

  3. Vi ringrazio tanto e mi auguro anch’io di continuare ad usare questa mia e nostra arma/difesa migliorandomi giorno dopo giorno. Ciò è possibile grazie a me ma anche grazie a voi che mi sostenete sempre. Volevo poi ringraziare (e mi scuso se non lo faccio ogni volta) chi mi da la possibilità di pubblicare i miei testi su questo sito; Vossignoria il “caffettiere” che se non sbaglio si chiama Luca e preferisce far da spettatore ma che sono certo ha un gran talento.
    Grazie a Sandra, ligeja, Katia e zia Anna!
    Raf

  4. E’ molto bella questa poesia, ha un che di leggero e al tempo stesso importante; le “lune”, magiche lune, avevano veramente bisogno di essere ‘rispolverate’ e magari anche nelle ultime strofe in cui ci mancava qualche ‘colore’ ma è lo stesso molto bella.

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