Viverle accanto

E’ la scelta più saggia

senza dubbio.

Non serve a nulla

farsi ancora del male,

lo sa.

L’istinto di sopravvivenza

finalmente

le ha indicato la strada giusta,

e allora perché queste lacrime?

E’ l’unica soluzione possibile,

analizzate e ricomposte

le mille tessere del quadro,

sa di dover uscire dalla ragnatela

asfissiante dei ricordi,

e allora cos’è questo tormento?

E’ ora di pensare a se stessa,

lo ripete da mesi

davanti allo specchio,

lo racconta alle piante

al televisore spento

ai libri sparsi per casa.

L’ha capito anche il cuscino

che le accarezza la guancia umida

tutte le mattine,

e allora perché tanta paura?

“Ce la farai, principessa, non temere.

Sei più forte di quello che pensi”

vorrei dirle,

quando mi accarezza le lunghe orecchie

e mi parla dei suoi sogni.

Viviamo assieme

da un anno e mezzo

e ho capito molte cose di lei.

La osservo scrivere

anche questa sera,

non conosco l’alfabeto degli uomini,

ma quando le sfioro la caviglia

col musino

e lei distoglie lo sguardo dal monitor

posandolo su di me,

è come sfogliare

le pagine di un libro aperto

sulla vita.

C’è tutto un mondo

che si muove nei suoi occhi e

per un attimo sembra quasi… felice.

 

8 pensieri su “Viverle accanto”

  1. Molto tenera e significativa.
    Pensa Katia a chi non conosce l’affetto che può dare una bestiola, pensa Katia a chi rimane stralunato quando chi ha animali, parla di essi umanizzandoli, pensa Katia a quanto si sono persi…
    Alla Principessa le viene addirittura accarezzata la caviglia…, io la conosco, celebralmente, quella Principessa e le vorrei dire: sorridi al Mondo, perché lui é al corrente della Tua esistenza…, é solo questione di tempo.
    Un bacio.
    Sandra

  2. Anch’io, Principessa, seguo le tue mosse.
    Da lontano ammiro la tua forza di carattere e la tua voglia di vivere.
    Mi piacciono i tuoi scritti, la sensibilità che riveli, la ricchezza espressiva e il modo in cui elabori i tuoi pensieri.
    Da donna a donna: non c’è nessuno e niente che abbia il diritto di farti soffrire.
    Un abbraccio
    anna

  3. Notevolissima!
    Bella, incantata e sognante: azzardo nel dire che più di una poesia sembra una fiaba.
    Una fiaba il cui filo conduttore è il coraggio di dire, pur in mezzo alle lacrime, che sta arrivando un nuovo giorno.
    Brava Katia.
    Con la stima di sempre, QS-TANZ.

  4. Veramente bella… sei riuscita a tirar fuori sentimenti e stati d’animo, usando una particolare prospettiva.
    Complimenti.
    Ciao
    Andrea

  5. Bella, ispirata e suggestiva, è ammirevole la sofferta determinazione, ad affrontare un nuovo percorso per riappropriarsi del proprio regno. Bentornata al castello, e lascia abbassato il ponte levatoio, per un principe che va, c’è sempre uno che arriva….
    Sempre brava, Katia.
    Nico.C

  6. La partecipazione e l’affetto che leggo nelle vostre parole è un balsamo benefico, grazie davvero per la sensibilità che dimostrate sempre nei miei confronti.
    .
    x Sandra: la tenerezza incondizionata che ti sa dare un cucciolo è un bene prezioso, hai ragione. Ricambio il bacio e sorrido…sto ricominciando a farlo, non temere, mia cara amica “di penna”.
    .
    x Anna: sapere che il tuo sguardo benevolo mi segue da lontano è una sensazione piacevole. Grazie per l’apprezzamento, che sai essere reciproco, e per avermi ricordato il diritto ad essere felice. Un abbraccio anche a te.
    .
    x QS-TANZ: azzardi e fai bene! una poesia dal sapore di fiaba, mi ritrovo in questa definizione perchè era il tipo di atmosfera che volevo ricreare, in effetti. Grazie davvero per la stima e per la costanza con cui mi segui. Un sorriso luminoso
    .
    x Andrea Ligi: ti ringrazio per i complimenti e per aver apprezzato il punto di vista particolare della poesia. Ogni tanto mi piace sperimentare un po’ e guardarmi con occhi nuovi. Un caro saluto
    .
    x Nico: grazie per la delicatezza del tuo commento, l’ammirazione, il bentornata e l’invito… anche se farò sempre attenta selezione all’ingresso! Con stima e simpatia

    Katia

  7. Ho iniziato a leggerti per caso, cercavo qualcosa di Neruda e invece ho letto una tua poesia, poi 2… 3… 4…
    Tutte belle e coinvolgenti, in questa mi ci sono rispecchiata, mi son sentita descritta come se il mio musetto, compagno di vita da 11 anni, mi avesse raccontato…
    Marina

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