A Micòl

Aprile 25th, 2009

E’ sempre presto per l’ultimo viaggio,

impavida l’hai affrontato.

Noi non siamo migliori per essere rimasti,

ma solo incoscienti.

Possa la tua essenza librarsi libera nell’aria,

nei boschi, sui mari e nei cieli rossastri.

Quando rugiada tornerai o, semplice soffio,

vibra ancora un istante,

l’istante che racchiuderà una nostra consapevolezza.

L’avorio velo, in adagio, non ha colpa.

Le gentili pieghe della stoffa son proprie tue.

Il respiro non serve e… sei ancora.

La stessa luce che ti cerca non è più luce,

i riflessi non riflettono e l’aria non capisce.

Donati ancora, riequilibra le leggi,

all’interno di quel mondo anche nostro che

solo per una manciata di probabilità

non conosciamo ancora.

 




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24 Commenti per “A Micòl”

  1. andrea ligion 25 Apr 2009 at 11:06

    Molto bella, mi è piaciuta molto.
    Un saluto
    Andrea

  2. marenon 25 Apr 2009 at 13:43

    Una dedica che rapisce i colori dell’anima e diventa dea della libertà e dell’anima.

  3. rosateaon 25 Apr 2009 at 19:16

    Molto bella …descrivi con maestria l’ineffabile essenza di un’anima che per continuare ad esistere non ha bisogno del respiro perché diventa essa stessa respiro…

  4. Laerteon 25 Apr 2009 at 19:57

    Grazie Andrea, ciao… grazie maren…

  5. Laerteon 26 Apr 2009 at 09:24

    Proprio così rosatea, con le parole possiamo prenderci una piccola rivincita. Ciao…

  6. frank.violanteon 26 Apr 2009 at 23:28

    La morte intesa come trasformazione è un concetto che mi ha sempre affascinato.. e forse nessuna morte, in fondo, è del tutto inutile..
    bella e profonda.. per la forma e il contenuto..
    Fa riflettere.. grazie!
    f.

  7. Laerteon 28 Apr 2009 at 07:33

    La differenza tra un corpo vivo e un corpo morto è l’assenza di energia. L’energia non può morire, può solo restare energia libera o prendere altra forma. Grazie a te frank, ciao…

  8. ritaon 28 Giu 2009 at 22:33

    Bella, profonda, ma sopratutto VERA! La mancanza si sente ovunque, nell’aria, nei colori di un arcobaleno, nel cadere di una foglia, nel respiro…
    e, noi ci troviamo qui a parlare di tutto questo per una manciata di secondi… forse davvero é incoscienza… Grazie di cuore, Rita

  9. Laerteon 29 Giu 2009 at 16:44

    Grazie rita, un kissSal…

  10. Francesco 82on 30 Lug 2009 at 10:42

    Meravigliosa…

  11. Laerteon 31 Lug 2009 at 11:27

    Grazie Francesco, good week…

  12. Antonellaon 11 Feb 2010 at 08:10

    Bella e intensa la poesia che ho appena letto,

    voglio dedicarla a Dario, un vecchietto dolcissimo di 85 anni che ieri mattina piano piano ha lasciato questa vita.
    Dario ha saputo donarmi tanto in poco tempo, la mia amicizia con lui è durata soltanto un anno ma quanto basta per sentirsi più ricchi di tutto.

    Grazie Dario

  13. Laerteon 11 Feb 2010 at 14:39

    Grazie Antonella, le cose scritte con il cuore sono universali. Saluti…

  14. Vitoon 09 Mar 2010 at 16:53

    Bella e delicata, e di rara poeticità.
    Laerte, aiutami a comprendere il significato dell’ “avorio velo, in adagio, non ha colpa. Le gentili pieghe della stoffa sono proprio tue.”
    Ti faccio i complimenti per la straordinaria sensibilità. Grazie

  15. Laerteon 02 Apr 2010 at 11:16

    Ciao e scusa se ho letto solo adesso il commento. L’avorio velo: è l’immagine mentale di un velo che viene adagiato delicatamente su un corpo morto, il colore l’ho immaginato avorio tipo di seta o di raso. Non ha colpa in quanto rivela le forme che incontra mostrando le pieghe che, come una impronta tridimensionale rivelano il nostro corpo, unico e irripetibile. Grazie Vito e buona pasqua…

  16. karalyson 04 Giu 2010 at 10:12

    Ciao ho letto la tua bellissima poesia, l’ho usata per dedicare un link alla mia nonna appena morta… se ci son problemi fammi sapere la rimuoverò.

  17. Laerteon 04 Giu 2010 at 18:34

    Ciao Karalys, nessun problema è un onore. Condoglianze per la nonnina, cordiali saluti Sal…

  18. Claudioon 29 Lug 2010 at 22:18

    Mia Madre è morta il 28 maggio us. La tua poesia, postata sul mio blog, me la fa immaginare ancora viva. Non rimproverarmi se l’ho usata così impunemente!
    Dio ti benedica, a presto.
    Claudio

  19. adeleon 05 Nov 2010 at 21:24

    L’uomo della mia vita mi a lasciato il 23-11-2007
    la tua bellissima poesia me lo fa sentire ancora vicino.
    Ti faccio i miei complimenti!
    Adele

  20. Laerteon 06 Nov 2010 at 15:12

    Un grazie ed un abbraccio a Claudio e Adele…

  21. Rossellaon 08 Mag 2011 at 04:24

    L’ho scelta per commemorare una cara amica che ci ha lasciato da poco. Pianteremo un albero in sua memoria. La tua poesia mi ha colpito e mi sembra indicata per l’occasione. Grazie per averla scritta

  22. federicaon 07 Set 2011 at 14:21

    Grazie per averla scritta… la rileggo con il cuore pieno di lacrime…
    anch’io l’ho dedicata un paio di volte ad amici scomparsi perché, pur nel dolore, ti apre alla speranza….
    grazie ancora
    federica

  23. Laerteon 16 Set 2011 at 18:44

    Ringrazio Rossella e Federica per l’apprezzamento, saluti…

  24. Maraon 23 Ott 2011 at 17:51

    Solo chi ha provato il dolore di una separazione così importante, e dotato di talento può tradurre tale dolore.
    Ho condiviso la tua poesia per commemorare la morte di un ragazzo di 26 anni.
    Grazie

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