Nozze di Carta: Decimo Anniversario

Voglio dare una festa
per tutte le persone
che albergano in me:
dall’adolescente
timida, ma volitiva,
all’Io lamentoso ma pieno di speranze
che nell’ombra mi ha sempre sfidata
a chiedere di più…,
all’eroe coraggiosa
lanciata in imprese
apparentemente impossibili,
a quelle ali sempre aperte,
disposte a volare nel buio,
ma che poi ritrovo stese
anche nella luce del giorno.

I miei cambiamenti interni
mi stupiscono sempre.

L’invito è esteso a tutte Voi
che avete contribuito a rendere
quella che oggi e da sempre sono.

Non vi spostate, rimanete con me.

 

Ho iniziato a scrivere nel 1999. Quello, al momento, è stato l’anno più fisicamente difficile della mia vita. Oggi, vedendo con gli occhi del “dopo” e del “poi”, posso dire di aver vissuto un’esperienza  che
mi ha fortificata, se non nel fisico, nell’anima sicuramente si.

Dieci anni fa, ho scritto un libro, “Mi voglio raccontare”, e il titolo dice parecchio, infatti ho parlato di me, della mia infanzia, dell’adolescenza e dei tempi di scuola, unendo ai racconti un’altalena di poesie sulla natura, sugli stati d’animo, sull’amicizia ed infine ho raccontato anche ciò che la mia fantasia è stata capace di sviluppare e creare.

Poi, a mano a mano, questa voglia di scrivere è diventata una necessità, oserei quasi dire una forma “bulimica” e con l’aiuto di un computer, sito in una posizione stupenda, infatti  dalla grande vetrata si vede il boschetto di betulle e gli ulivi del giardino, il passeggio dei merli – e un giorno mi sono beata anche, della inaspettata visita della bellissima poiana – in compagnia del mio bovaro, Benny, guardiano eccezionale, che silenziosamente o quasi, mi fa compagnia, alla presenza, appunto, di tutti questi elementi, scrivo.
Scrivo, ma le idee sono già in testa, nate dai fornelli mentre cucino, o dall’asse da stiro mentre piego una camicia, o mentre passeggio con Benny, tra uno strattone e l’altro.

Festeggio dieci anni di Matrimonio con la penna o per meglio dire con la tecnologia di oggi, ma cambia poco, sono sempre parole che danzano, che sono uscite da dentro, perché probabilmente ne avevano necessità e che invece di perdersi nell’aria o nella mente, si fermano sulla carta o su un video.
Poi, ho incontrato Racconti Oltre, un sito che mi ha dato la possibilità addirittura di pubblicare la mia scrittura, e lì, la mia passione ha preso campo ancora di più, perché ho fatto degli incontri straordinari come con la mia amica Anna, autrice “bulimica” pure Lei, con la quale dividiamo la passione per la scrittura e ci intendiamo come ”donne” nel fronte femminile, nel senso più completo della parola, il Redattore del Sito, Luca, stimato per la sua professionalità e per essere un Mediatore eccezionale, e tanti altri autori con i quali sembra che ci conosciamo da sempre…

I miei pensieri si trasformano sempre in scrittura, siano essi veritieri o immaginari ed anche quelli alcune volte si sono realizzati oppure sono volati via rincorrendo spazi immensi senza tempo, né luoghi.

Nonostante sia madre, moglie, lavoratrice, spesso volutamente, sono rimasta in compagnia solo delle parole, venute fuori dalla mia anima, cuore, testa che come orme in un prato innevato, mi hanno sempre sussurrato: noi siamo te.

Dieci anni di Matrimonio sono tanti e sono pochi, la carta tace ed io scrivo, è facile andare d’accordo, ma è con me principalmente il Matrimonio, con me stessa intendo, sulla conoscenza del mio “IO”, su ciò che ho saputo dare, su ciò che ho imparato dagli altri ascoltandoli o cercando di capire se non di anticipare e mi dispiace se c’è stato qualche fallimento per le volte che non sono arrivata al cuore o alla mente, oppure ho colto cose diverse, dando così adito ad incomprensioni.

Voglio continuare questo Matrimonio di carta, il che significa avere ancora tante idee, ma soprattutto saper cogliere e mettere insieme tutto ciò che mi passa accanto, chiuderlo nel grande scrigno,
elaborarlo e riportarlo alla luce per me, per gli altri, per tutti coloro che si possono ritrovare nella scrittura.

 

17 pensieri su “Nozze di Carta: Decimo Anniversario”

  1. Dieci anni di scrittura significano dieci anni di pensieri, idee, riflessioni, opinioni, immagini, esperienze, comunicazione.
    Non è solo una serie di anni e di avvenimenti, ma una parte di vita messa a confronto, offerta ai lettori, a quanti, spesso non hanno la capacità creativa dello scrivere, ma leggono e si immedesimano, si ritrovano, si sentono compresi e capiti.
    Scrivere ha questo senso e significato, di dare voce, in effetti, ai propri pensieri e forma a quelli di chi non lo fa, forse perchè non sa farlo.
    Ecco perchè nella scrittura c’è poi posto per tutti, perchè chiunque può, se sa cercare, trovare chi sente secondo la sua lunghezza d’onda.
    Quando sostengo che leggere (ma anche scrivere, se si è capaci) salva la vita, intendo proprio questo: saper creare o trovare un luogo dello spirito dove regna la pace.
    …e la vera grandezza dello scrittore sta nel raggiungere col suo messaggio quante più persone che apprezzano i suoi scritti, vestito dell’umiltà di essere cosciente dell’essere solo uno tra i tanti.
    Grazie, Sandra, per tutto.
    Un abbraccio.
    anna

  2. Grazie Anna, di accogliere fra le tue tante letture anche i mie lavori, grazie per il tuo affetto.
    Un saluto.
    Sandra

  3. Hai una semplicità che regala grandi emozioni e ti ringrazio per avermene fatto dono.
    E ti invidio per il paesaggio che dalla grande vetrata riesci a vedere… Vorrei tanto essere lì…
    Un abbraccio!

  4. Auguri sandra, per il tuo decimo anniversario con la scrittura: sai io invidio chi come te riesce a mettere nero su bianco le emozioni, i pensieri e le proprie senzazioni. Mi piacerebbe avere il dono della scrittura ma non sono brava e mi accontento di leggere, complimenti Sandra e continua sempre a regalare emozioni. Un Abbraccio, Angela.

  5. Complimenti Sandra, in questo tuo racconto si legge quanto amore hai verso la scrittura. Bella anche la descrizione di quello che vedi dalla tua vetrata.
    Ciao.

  6. X Ligeja, Angela e Lucia

    Un grazie di cuore per aver letto ed apprezzato, per quanto concerne il paesaggio, si é vero, é bellissimo, e a saper osservare bene c’é molta vita intorno…., basta saperla vedere, descriverla viene di conseguenza.
    Un bacio.
    Sandra

  7. Ti faccio sinceri e sentiti auguri, per il tuo anniversario con la scrittura (dono meraviglioso). Il regalo lo fai tu a me con i tuoi scritti, grazie.
    Nico.C

  8. Renderci partecipi del percorso che ti ha portata ad essere la splendida autrice che sei, oltre che la donna sensibile che si intravede dietro ogni tuo scritto, è stato davvero un bel modo di festeggiare questo “matrimonio” di carta. L’augurio sincero che mi sento di farti è di avere sempre un prato fiorito con idee profumate e sensazioni da cogliere che diventino emozioni in parole per te e per gli altri.
    Con stima ed affetto
    Katia

  9. Bellissime riflessioni Sandra e, come le tue parole, io sono con te.
    Con stima.
    QS-TANZ.

  10. X Chiara
    Carissima, io mi accontento di portare sollievo al tuo cuore, la “cattura” la lascio a qualche altro “essere”, purché la sappia meritare e conservare come piace a te.
    Un abbraccio
    Sandra
    .
    X Nico
    Sono io che ringrazio Te, per essermi vicino sempre con la lettura dei miei lavori.
    Grazie.
    Sandra
    .
    X Katia
    Grazie della tua vicinanza via e-mail. Spero tanto anch’io di poter continuare a scrivere, perchè ciò significa possedere un cuore che sa ascoltare e forse sa pure mettere le ali alle parole.
    Un abbraccio.
    Sandra
    .
    X QS-TANZ
    Grazie, per seguirmi sempre con stima.
    sandra

  11. Cara Sandra, anzitutto auguri per il tuo anniversario, poi grazie per la tua semplicità, con la quale riesci a dire tutto, con un eleganza rara, grazie per i tuoi scritti che mi hanno, molte volte, dato la possibilità, di riflettere, e brava, perchè hai descritto così bene il tuo angolo di scrittura, che mi è sembrato di guardare fuori dalla finestra, e godermi il paesaggio. Sei veramente unica. Ti abbraccio, ciao da Betta.

    ps: scusa se ho ritardato il commento, ma sto traslocando, ed ho letto solo ora i nuovi scritti.

  12. X Betta

    Cara Betta, se stai traslocando non ti invidio, so che cosa vuol dire…., l’ho fatto cinque anni indietro.., faticoso, molto.
    “Essere unica”, credo di sentirmelo dire solo da Te, però mi piace, mi riscalda e lo conservo nel cuore; l’eleganza rara, la prendo come un complimento alla mia Anima.
    Grazie e contraccambio l’abbraccio.
    Sandra

  13. Ti ho lasciata per ultima, ma come si usa dire.. but not least.. ho letto quasi tutto di te.. Sandra, e mi hai fin da subito incuriosito e piacevolmente sorpreso..
    devo poi dirti onestamente che c’è una qualità che è difficile non riconoscerti.. l’onestà intellettuale.. unita alla sincerità di fondo che caratterizza ogni tuo pensiero..
    …non perderle mai..
    Buon anniversario!
    f.

  14. Frank
    Grazie tante per aver letto quasi tutto di me, per riconoscermi l’onestà intellettuale unita alla sincerità di fondo, aggiungo che non intendo perderle, sono alleate troppo preziose per vivere senza.
    Un saluto.
    Sandra

  15. Auguri per questo grande evento. Buon Anniversario!
    Ti meriti ogni bene; brava, continua sempre così.
    Gianna

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