Rimanenze (o Resti di un Amore)

Di un amore è rimasto

una casa vuota e fredda

che ha fame di aria

e teme solitudine.

 

Di un amore rimane

le lenzuola al vento

che han’ coperto l’affetto

di un’ultima notte.

 

Di un amore è rimasto

le promesse eterne

fatte ad un Dio

sparito nel buio.

 

Di un amore rimane

solo l’assenza,

solo il rancore

di un motivo impreciso.

 

Di un amore è rimasto

un poeta lasciato

che cerca risposte

nel delirio che ha dentro.

 

9 pensieri su “Rimanenze (o Resti di un Amore)”

  1. Ciao Raf, si percepisce subito che hai scritto questa lirica con una profondità di sentimento poco comune.
    Bravo, molto bella.
    Un caro saluto. QS-TANZ.

  2. Bella e vibrante di un delirio che si ha dentro quando finisce un amore…
    complimenti!
    Ciao, rosatea.

  3. Quando un amore finisce rimane sempre tanta tristezza nel cuore.
    Complimenti, un abbraccio.

  4. Hai descritto egregiamente, lo sgomento che rimane quando finisce una storia importante, la consapevolezza che niente sarà più come prima. Mi hai emozionato profondamente. Bravissimo. Ciao da Betta

  5. Caro Poeta, molti siamo stati lasciati, forse abbiamo perdonato, forse é rimasta inquietudine e rancore, una cosa é certa, nessuno dimentica, ma anche se fa male, l’unica cosa che si può fare nel delirio, é cercare di salvare ciò che di bello c’é stato.
    Complimenti.
    Sandra

  6. “Tutto ciò che rimane” è, sempre e comunque, parte della nostra vita, del nostro sentimento, del nostro essere.
    Anche il dolore e il rimpianto ci fanno sentire vivi, perchè “siamo” vivi, reattivi, pronti a ripartire e a ricomincire ad amare.
    Bravissimo.
    Ciao.
    anna

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