Una preghiera tutta mia

O, Vergine Maria,

se,

sola mi perdo,

mentre fuori piove,

ed un canto di primavera

fa danzare il sole e la luna,

Tu, mi cercheresti?

Il fiore che ti portai,

di maggio vestito di luce,

parlava di me.

Non so amare,

non so pregare,

io non so come fare

a cercarti nell’anima in pena.

Quella mia,

fatta di vecchi ricordi,

coperta di semplice gioia

dal Tuo manto celeste.

Dove sei?

Dammi ancora quei minuti coperti

e mai più mi spoglierò di Te.

Io, senza Te ho il cuore devastato,

scosso dal respiro ancora

follemente innamorato.

Tu che nel silenzio

ascolti il mio pensiero,

leggi i miei sogni,

vivi la mia libertà,

stendimi la mano,

e domani solo per te,

la mia preghiera devasterà

la tua stagione.

Vibrazione di un canto a mani giunte

che come poesia ti arrivi,

investendoti di baci,

tanti baci, quelli che io

oh, Vergine Maria dedico a te.

 

6 pensieri su “Una preghiera tutta mia”

  1. E’ una poesia/preghiera eccezzionale nel suo contenuto di profonda fede.
    Ha un’intensità (come dici tu) “devastante”.
    La preghiera non è la semplice formula imparata a memoria, ma è e deve essere un “colloquio” tra noi che attraverso la stessa palesiamo la nostra nullità e debolezza chiedendo “qualcosa” a un “dio” che può (o potrebbe ma non deve) “aiutarci”. A quel “dio” noi offriamo i nostri gesti, le nostre emozioni perchè (forse) da Lui provengono…questione di fede.
    Complimenti
    Raf

  2. La preghiera é un colloquio privato, una raccomadazione, un ringraziamento, un estraniarsi momentaneo da ciò che ci circonda per riflettere, pensare e chiedere qualcosa.
    E’ un canto personale e molto bello, ti auguro che venga ascoltato.
    Un saluto.
    Sandra

  3. La Fede, mi è stato insegnato, è un dono e riempie l’animo e la vita di chi crede.
    Non so perchè ad alcuni il dono è dato e perchè altri vivono invece in un limbo che li fa galleggiare sospesi a metà tra momenti di pace e di ricerca affannnosa.
    Ricordo benissimo una frase della mia nonna che aveva una profonda fede ed era passata attraverso le vicende della vita conservandola intatta nella sua semplicità.
    Nei suoi momenti difficili diceva: “Mettiamo tutto sotto il manto della Madonna”.
    Questa poesia ricca di Fede, mi ha portato a ricordare mille cose, quella nonna che ho conosciuto poco e quella Fede che spesso invidio.
    Grazie, Naida.
    anna

  4. Un canto a mani giunte molto bello e sentito… le preghiere più belle sono quelle suggerite nel silenzio del cuore.
    Complimenti!
    rosatea.

  5. Ciao Naida.
    Per quel che mi riguarda questa è una delle più belle poesie che ho letto finora, rafforzata da un contenuto che tratta un argomento certamente difficile.
    Brava e complimenti.
    Ciao. QS-TANZ.

  6. Non esiste preghiera più gradita di quella che nasce spontanea dal cuore. E questa tua poesia è un canto d’amore per la Madre celeste che ti ama esattamente così come sei, con i dubbi, gli affanni e i limiti umani di un cuore che, a dispetto di tutto, volge con fede i suoi occhi verso di Lei.
    Non credo che abbia bisogno di cercarti, perchè sa sempre dove sono i Suoi figli, così come tu sai dove e come trovarla.
    Un sorriso
    Katia

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