Solo un amore

Una storia finita

come tante,

epilogo prevedibile

di un amore a distanza,

per chi giudica e non sa.

La primavera colora

l’album dei ricordi

e la brezza giocosa

di un aprile impertinente

mi sferza il viso

con istantanee di vita

di una felicità innocente,

prima della cacciata dall’Eden.

 

E torna prepotente

l’intensità di certi momenti

la pace dei silenzi condivisi

la tenerezza…

Mani che si cercano nel buio

intreccio d’anime e lenzuola,

ore lievi

a parlare di futuro

appoggiata sul suo petto,

desideri sussurrati alle stelle.

Fotogrammi d’emozione

i gemiti di vita tra gli ulivi,

l’orizzonte rosso fuoco

degli abbracci sul molo,

la schiuma delicata

dei bagni a lume di candela,

il mio sapore sulle sue labbra

nel sorriso di ogni risveglio.

 

Lacrime di pioggia

sul finestrino del treno

che mi riporta al presente,

alla brezza di questa primavera

che invita a sognare.

Guardo avanti

ristabilisco nuove geometrie

ed equilibri di luce,

ma resta un dolore

che non passa

…solo un amore.

 

8 pensieri su “Solo un amore”

  1. Una pittura precisa, una fotografia dell’anima delicata e nostalgica. Ricordi riassaporati allo specchio, cicatrici ancora aperte e sofferenti, come tutte le strade asfaltate che ad un certo punto s’interrompono e la ricostruzione diventa quasi impossibile.
    La primavera torna ogni anno, cara Katia, e tu di primavere ne hai molte ancora davanti, questo deve essere il tuo pensiero principe, il pensiero di un bocciolo di donna.
    Un abbracio.
    Sandra

  2. Sublime canto di un forte amore, descritto in maniera eccellente.
    Credo che quando un amore sia molto forte, non dovrebbe esistere “un epilogo prevedibile” come dici tu e per nessuna ragione si dovrebbe interrompere una relazione molto intensa, ma purtroppo spesso non è così.
    Però ci saranno nuove occasioni per sognare ancora, nonostante quel dolore latente che ci porteremo dietro.
    Ti capisco e ti sono vicino
    ciao
    Andrea

  3. Carissima Katia,
    questa poesia è bellissima e purtroppo rende vivida l’idea dell’amore finito che ancora produce turbamento con effetti a volte improvvisi e tristissimi sui tuoi pensieri.
    L’hai scritta con la dolcezza di sempre e con quella sensibilità che è patrimonio di pochi.
    Inoltre la “gentilizza” del tuo modo discrivere, che sinceramente ti invidio, rende unica questa lirica.
    Complimenti. Ciao. QS-TANZ.

  4. Quando finisce un amore, nel cuore resta sempre una cicatrice.
    Complimenti Katia.

  5. Bravissima, Katia.
    Nella tua veste di poetessa sei riuscita a descrivere un sentimento che ha inciso profondamente l’animo di chi lo ha vissuto e lo hai reso con parole in cui chiunque riconosce momenti del suo sentire.
    Apprezzo sempre questa tua universalità della rappresentazione e la ricchezza di toni e sfumature nel cantare l’amore che incanta ognuno.
    Un abbraccio
    anna

  6. Ti invidio sai, io non so scrivere dell’amore… forse perchè non ho mai provato… ma credo sia perchè sono ancora un pò giovane e mi manca quell’esperienza che rende certe parole indimenticabili e intrise di vero.
    Bravissima. Un abbraccio, Jo ^__^

  7. Sarebbe stato bello se all’inizio ci fosse stato scritto: una storia “infinita” è quello che più viene d’istinto mentre la leggo. Ciao.

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