La foglia
Irene Giuliano Aprile 28th, 2009
Trema
la foglia.
Blandita
dal respiro
del vento
contempla dall’alto
il suo letto
di morte.
Fragile,
nell’impercettibile brivido,
aspetta.
Aspetto.
Nell’aria
profumi deliziosi
di primavera,
e il cielo è
così azzurro,
così
immenso.
Ah!
Se solo non fosse
tutto
tanto fragile
e incerto!
Io tremo,
con lei.


Bellissima poesia.
Tenera e delicata, specchio di un animo sensibile alla fragilità della vita.
Brava.
anna
E’ vero, tutto é fragile e incerto…
Molto bella.
Sandra
Un senso di incertezza, di ‘flebilità’ nelle parole ma poi sembra aprirsi subito con la parola “morte” che dà un tono di accensione e curiosità, poi la primavera e quest’ultima parte mi sembra più tua, mi sembra che ti appartenga di più, forse perché più spensierata.
Grazie di cuore per i commenti.
ire
Soave e leggera poesia. Bravissima.
Nico.C
ps: mi ha ricordato “soldati”.
Si, forse i soldati perché all’inizio c’è un’aria circospetta, il “blandita” può ricordare il nome “bandita” e quindi una certa attenzione, un certo controllo e questo senso d’incertezza, “il brivido”, come la paura nell’attesa, la ‘foglia’ che trema e questa ‘collina’ forse da dove si scorge il nemico, aspettando, nel cielo azzurro.