La foglia

Aprile 28th, 2009

Trema
la foglia.
Blandita
dal respiro
del vento
contempla dall’alto
il suo letto
di morte.

Fragile,
nell’impercettibile brivido,
aspetta.

Aspetto.

Nell’aria
profumi deliziosi
di primavera,
e il cielo è
così azzurro,
così
immenso.

Ah!

Se solo non fosse
tutto
tanto fragile
e incerto!

Io tremo,
con lei.

 




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6 Commenti per “La foglia”

  1. annaon 28 Apr 2009 at 10:12

    Bellissima poesia.
    Tenera e delicata, specchio di un animo sensibile alla fragilità della vita.
    Brava.
    anna

  2. SANDRA CARRESIon 28 Apr 2009 at 10:20

    E’ vero, tutto é fragile e incerto…
    Molto bella.
    Sandra

  3. marenon 28 Apr 2009 at 15:04

    Un senso di incertezza, di ‘flebilità’ nelle parole ma poi sembra aprirsi subito con la parola “morte” che dà un tono di accensione e curiosità, poi la primavera e quest’ultima parte mi sembra più tua, mi sembra che ti appartenga di più, forse perché più spensierata.

  4. Irene Giulianoon 28 Apr 2009 at 18:07

    Grazie di cuore per i commenti.
    ire

  5. Nicoon 29 Apr 2009 at 09:46

    Soave e leggera poesia. Bravissima.
    Nico.C
    ps: mi ha ricordato “soldati”.

  6. marenon 30 Apr 2009 at 12:03

    Si, forse i soldati perché all’inizio c’è un’aria circospetta, il “blandita” può ricordare il nome “bandita” e quindi una certa attenzione, un certo controllo e questo senso d’incertezza, “il brivido”, come la paura nell’attesa, la ‘foglia’ che trema e questa ‘collina’ forse da dove si scorge il nemico, aspettando, nel cielo azzurro.

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