Ti cerco…

Ti cerco perché so che ci sei.

Respiro aria come rinascita di te.

Riempio il Mondo con le sfere delle tue scene,

così ora oso comunicare.

Quando è buio con silenziosi lamenti, rosari,

affinché tu oda, affinché questa stregoneria

possa svegliarti e farti viaggiare come in trance

sul mio stesso parallelo, come tuono a lampo;

come onda su sabbia cocente.

 

10 pensieri su “Ti cerco…”

  1. Ciao, molto bella questa poesia, ho letto una grande carica emotiva nelle tue parole.
    Volevo sapere, la frase: “Riempio il Mondo con le sfere delle tue scene” è riferito, almeno io così l’ho percepito, a tanti piccoli “mondi”? In cui sono racchiuse scene di vita vissuta, di sentimenti, di momenti…
    Ciao e complimenti!

  2. Ciao Giulia si, vi sono tanti piccoli Mondi intorno a noi che non riusciamo a vedere, piccole sfere di energia in cui sono racchiuse esattamente, come tu dici, scene di vita vissuta, momenti…Grazie e complimenti a te per aver intuito questo Mondo…

  3. Avere un occhio potente, capace di scrutare l’infinito non sempre paga.
    Ricordati che la vita ha un doppio binario: noi vediamo e siamo visti.
    Ovunque c’è traccia di noi.
    La terra è solo un punto in un universo fatto di matite.

  4. Sto leggendo, un po’ alla volta, i tuoi “scritti”. Assomigli tantissimo a me da giovane. La terra sembra piccola, vero, quando si sa che esiste un universo intero di cui poter godere? I sensi e la mente: coscienza e conoscenza. La verità sta tutta lì, in questo binomio inscindibile. Complimenti per la tua arte, è cosa rara.

  5. Grazie ancora milena per gli apprezzamenti ma: se oggi io assomiglio a te da giovane e giovane non sono, ora che sei grande potresti magari assomigliare a me quando ero giovane? Saluti…

  6. Caro Laerte, sto continuando la lettura delle tue opere, compresi i pareri sulla “vita terrestre ed extraterrestre” e gli aforismi. Da questi ho scoperto che tua figlia, studentessa di giurisprudenza, si chiama come mia madre e… visto che io sono avvocato, mi aspetto di scoprire alla fine della mia “ricerca” che siamo parenti! Da buona Romagnola so che il mare che bagna l’Italia ci rende tutti “fratelli di sangue”.
    Infondo, il mare è il sangue della terra e noi in Romagna ce lo godiamo con la piadina al prosciutto crudo e rucola!
    Facezie a parte, rinnovo i miei complimenti. Faccio parte della schiera degli estimatori.
    Ciao.

  7. Ciao Milena, sono lusingato dalla tua pazienza verso i miei voli. Mi sento non solo cittadino del Mondo, ma del Cosmo quindi tranquilla, sicuramente siamo parenti. Il mare è una goccia d’immenso ed ancora non riusciamo a capire appieno, né a conoscere a fondo. Mi piace molto la piadina al crudo e rucola e ci aggiungerei una bella 75 cl doppio malto. Muuuà, Sal…

  8. Caro Laerte, ho notato (confesso con una certa sorpresa) che i tuoi fans amano commentarti e votarti.
    Mi domando cosa avrebbe fatto la mia prof. di greco se qualcuno le avesse detto: “Prof., scusi, ma Saffo è solo una lesbica, perché la dobbiamo leggere?” oppure “L’Ecuba è la storia di una madre lagnosa e folle, non si potrebbe fare altro?”.
    Trovo i commenti e i voti decisamente superflui.
    La grandezza di uno scrittore non sta nelle profondità dell’animo umano che riesce a toccare, ma in quello che riesce a far emergere da quelle profondità in modo che la mente lo colga.
    La felicità è riuscire a godere di qualcosa sia di testa che di pancia.
    Il più grande patrimonio dell’umanità sono gli scrittori: sanno aprire porte che per la maggior parte della gente nemmeno esistono.

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