Immanuel e la Critica della Stracciatella Pura

Sono entrato in un luogo già visitato e ho pensato.

Alcuni esseri umani sono più ricettivi verso gli stimoli esterni per due ragioni biologiche.

La prima è la naturale propensione di questi esseri verso l’ignoto, fonte di scoperta e di miglioramento che porta all’evoluzione della specie.

La seconda è la curiosità.

Entrambi gli elementi attenuano la paura ancestrale per cui ogni essere appartenente a una specie è naturalmente mosso a una condotta che consenta la conservazione della stessa.

Il fenomeno causa nel nostro cervello il rilascio di endorfine che ottenebrano i sensi, e provocano nel soggetto uno stato di benessere amplificando il desiderio della scoperta.

Ho smesso di pensare e ho detto:

“Ok Carlo, niente nocciola e cioccolato, oggi provo rucola, arancia e zenzero. In coppetta, grazie”.

 

5 pensieri su “Immanuel e la Critica della Stracciatella Pura”

  1. Bella riflessione, soprattutto perché riporta una descrizione nel senso di ambientazione naturale di vita, un pò ironica ma naturale; è questo che mi ha colpito: una riflessione geniale; tipica del pensatore. Ma ho una domanda: se entrambe le cose attenuano la paura e quindi evolvono verso una azione diciamo ‘incosciente’ perché dici che l’individuo è portato alla conservazione della specie? Non è contraddizione? Perché tu dici “per cui”. Ciao.

  2. Visto come butta il tempo atmosferico e l’andamento stagionale, sappi che conosco un tizio che adesso ha 70 anni e che conosco da una vita che ogni volta che sceglie varia l’ordinazione tra cioccolato e panna e panna e cioccolato.
    L’indecisione spesso spazientisce e parecchio chi è in coda dopo di lui.
    Da bambini lo avremmo accoppato volentieri.
    Anch’io penso che una volta nella vita l’accoppiamento di arancia e zenzero vada provato.
    Diffido dell’introduzione della rucola….
    …ma non si sa mai…
    Divertente.
    5 stelle
    anna

  3. Per maren
    per cui – a causa della quale …
    “la conservazione della specie è già una contraddizione in termini”. L’unico modo in cui una specie può realmente sopravvivere è evolversi adattandosi alle condizioni che di volta in volta si presentano. So che appare assurdo ma la “conservazione” intesa come sopravvivenza è data dalla capacità di adattamento che è risultato dell'”evoluzione”.
    Spero di aver risposto alla tua domanda.
    .
    Per anna
    il gelato rucola e arancia esiste! Ed è buonissimo. (Altri gusti particolari: cardamomo, zenzero, fagioli rossi… il mio gelataio di fiducia)
    Grazie

  4. Veramente molto divertente, il tuo racconto mi ha lasciato un sorriso e una voglia irresistibile di provare il gusto arancia e rucola. Ciao da Betta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *