Al circo

I pagliacci

dai volti dipinti

recitano farse

riecheggiando nei movimenti goffi

funamboliche abilità

che strappano sorrisi.

 

Gli occhi sgranati

dei fanciulli

di ogni età

seguono i movimenti

lenti, veloci

o grotteschi.

 

L’applauso finale

chiude la rappresentazione

che conquista

i nostri cuori

innocenti.

 

7 pensieri su “Al circo”

  1. La gente, la platea vuole il divertimento, vuole l’allegria, non ha voglia di sentire lagne, soprattutto altrui, e così spesso ottiene quello che vuole: la risata, godersi la vita al meglio. Pochi sanno soffermarsi, pochi sanno vedere, difficilmente qualcuno sa aiutare chi ha bisogno.
    Un abbraccio.
    Sandra

  2. Un pagliaccio che con la sua allegria ci regala sorrisi: ma ci chiediamo cosa mai si nasconde dietro ha quella maschera buffa che ci fa tanto ridere? Complimenti un saluto Angela.

  3. Ciao Anna, leggendo la tua poesia pensavo ad una cosa: anche noi spesso indossiamo maschere un po’ come i pagliacci, magari per nascondere un nostro stato d’animo, ad esempio quante volte ci capita di non voler farsi vedere tristi o nervosi.
    Una bella poesia, complimenti.

  4. Bella l’immagine del circo che può essere metafora della vita… offre molti spunti di riflessione!
    Complimenti!
    rosatea.

  5. Grazie a chi mi legge e mi apprezza.

    …e grazie tante anche al monostella che con gran fatica mi segue e mi insegue, mi legge e mi rilegge e si è preso la briga di ristellinare quasi tutto ciò che di mio è stato pubblicato fin dagli anni passati.
    Ciò significa, secondo me, tre cose: innanzi tutto che non ha niente da fare; in secondo luogo che si conferma sempre interessato, nel bene e nel male, ad ogni virgola che esce da me; in terzo luogo che non si è perso, comunque, l’occasione di leggere le quattro cose che ho cercato di rendere al meglio.
    Una simile fatica merita un apprezzamento.
    Grazie ancora.
    anna
    .
    p.s. : A scanso equivoci, ricordo agli amici scrittori di R.O., come ho già spiegato in altra occasione, che io non utilizzo il sistema in voga presso altri siti letterari, in cui alcuni dei nostri poeti pubblicano, per cui 1 stella significa “non mi piace”. Chi di noi si ritrova monostellinato dall’anonimo giudice/lettore e senza alcuna spiegazione sappia a priori che non sono stata io.

  6. Ciao Anna, una poesia molto bella, mi ha messo un pò di tristezza dentro, mi ha proprio colpito. Brava, leggerti è sempre un’emozione. Ciao da Betta.

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