La Rosa, che passione…

Osservo le rose

del mio giardino,

curate da mani abili che

sanno amare.

Mi inebrio del loro profumo,

ma non oso recidere

quelle sbocciate, aperte,

che presto cadranno sul prato.

Il loro profumo deve restare

in questo giardino.

In casa, sarebbe

come togliere loro l’aria,

la libertà, il sole,

la pioggia e il vento,

per vederle, poi chinare il capo

un giorno dietro l’altro.

Non sono nate

per stare al chiuso,

non sono amate

per toglierle

a quelle conche

dove la vita si apre

e respira.

Come tutto ciò

che appartiene all’aria,

esigono libertà assoluta,

cura, amore, devozione,

per riceverne quel profumo

di cui nessuno può fare

a meno.

Amore e passione

infiammano lo spirito

con forti emozioni,

nutrono e rilassano l’anima,

rendendo l’umanità

perfetta nei dettagli

e maestra dell’improvvisazione.

 

9 pensieri su “La Rosa, che passione…”

  1. Ciao Sandra,
    grande ode alla Regina dei fiori.
    Un caro saluto e 5 stelle.
    QS-TANZ.

  2. Ciao Sandra, con queste belle parole mi sembrava di vedere le rose e di sentire il loro profumo.
    Complimenti.

  3. Ciao Sandra, dal momento che amo la natura, sotto tutte le sue forme, non posso che apprezzare i tuoi versi, che esprimono tutta la tua delicata sensibilità. Ti abbraccio. Ciao da Betta

  4. Carissima,
    sai qual è il sogno della mia vita?
    100 rose rosse.
    Non le ho mai ricevute, non così, tutte insieme, ma i 100 anni sono vicini e io non dispero….
    a

  5. Una lirica ispirata, dice molto più delle rose… vi ho letto l’amore per una vita impostata sulla modalità dell’essere, più che dell’avere e sprigiona molta bellezza.
    Tantissimi complimenti!!!
    rosatea.

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