Risorgerai

Pà.

Così ti chiamavo.

E tu accorrevi,

sempre,

esausto, ma rispondevi.

Mai ti negasti

a me,

il secondo di cinque.

Ci hai amato con le lacrime

di un padre pazzo

d’amore.

Tu eri “pazzo” di vita pà…

potente come un toro.

I tuoi abbracci li sento ancora,

tanto erano forti.

Finché un alieno entrò in te

e ti sconfisse.

Ci desti bellezza e loquacità.

Ma oltre al sangue scarlatto

degli elleni

e agli occhi di smeraldo,

ci versasti in cuore

il tuo tesoro più caro:

la tua fede nel Maestro,

tua vera colonna dorsale,

e nella Sua promessa:

“Tu risorgerai”.

Lo scolpimmo

nella pietra della tua lapide Pà…

con lo scalpello della tua fede,

perché il Maestro non mente mai!

Lui morì e fu destato

apposta per questo

(mio Dio)!

Non è morto per nulla

(mio Dio)!

Verrà quel giorno

(eccome se verrà)

e ti racconterò ogni cosa

come piace a te ascoltarle,

assetato com’eri

di sapere.

Non dormiremo le notti

finché non ti dirò

tutto

quello che ti sei perso

e ci abbracceremo

e ci baceremo

e gireremo il mondo

facendo a gara,

come quando correvamo nei prati

insieme.

Quando tu risorgerai

io ci sarò!

4 pensieri su “Risorgerai”

  1. Ciao Omar, mi permetto di lasciarti due righe ricche di commozione, comprensione e ammirazione.
    Sono sicura che il tuo Pa un giorno ti stringerà da dietro, ti solleverà senza che sarai costretto a guardarlo per riconoscerlo. Credo in Dio, nella promessa della resurrezione e nel mistero della vita e della morte. Tra le infinite incertezze posso dirti di nutrire nell’anima la convinzione che nessuno dei nostri autentici amori possano avere fine. Presto, o tardi, un giorno, il tuo papà tornerà e se non lo farà dipenderà solo dal fatto che sarà troppo impegnato a godersi la vita attraverso i tuoi occhi senza fretta, senza ansie, paure, egoismo. Semplicemente aspetterà che sarai tu ad andargli incontro quando la vita deciderà… Continua ad amarlo, semplicemente non smettere di ricambiare il suo immenso amore vivo, presente, tangibile, interiore, concreto anche se privo di abbracci e carezze. Ciao Omar, i papà sono e resteranno sempre la nostra forza, il nostro esempio, il seme grazie al quale osserviamo le nuvole prendere forme, le stelle illuminare il cielo, il vento accarezzare la natura, il mare rendere immortali i nostri pensieri per l’immensità che ne descrive il miracolo della sua esistenza. Sogni d’oro…

  2. Bella! Mi sono commosso! Pensare alla perdita crea sempre un dolore incolmabile che si tramuta nella speranza di una riconciliazione, allora si che si verseranno lacrime di gioia!

  3. Mi è piaciuta tanto. Ho perso il mio papà, e credo nella Risurrezione poichè questo è il fondamento della fede del cristiano, e poi il piu grande MAESTRO l’ha detto nel vangelo di Giovanni 5:28-29. Io ci sarò e lo accoglierò ma in una terra purificata da malattie e morte Salmo 37:10-11

  4. Grazie Omar! Ammirando questa piccola perla ho rivisto mio padre e, a proposito di fede, non credo sia un caso il fatto che l’abbia scoperta oggi. Il 24 ottobre di cinque anni fa se n’è andato, ma io, come dici nei versi, quel domani confido di esserci

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