La voce del cuore

La donna che vive,

lavora,

e si perde fra mille parole.

La guardo sorridere,

allegra,

in mezzo alla gente,

lei vive,

un giorno,

non so quando è stato,

mi ha abbandonato,

mi ha chiuso qui dentro,

per non sentire il lamento del mio dolore,

ed io mi dibatto da allora,

in questo abisso profondo e infinito,

IO GRIDO,

ma lei non mi ascolta;

fuori lei vive.

Io prigioniero la guardo,

e vivo per lei,

che ride fra gli altri,

e piango per me,

che sono il suo cuore.

 

22 pensieri su “La voce del cuore”

  1. Lirica bellissima, ricca di sentimento e di quel modo di pensare e di essere che fa parte del nostro modo di essere, in quanto e proprio perchè, donne.
    Hai fermato uno di quei tanti momenti in cui viviamo fuori e moriamo dentro mentre ci sorregge un’inattesa e insospettata forza d’animo.
    Bravissima
    Un abbraccio
    anna

    5 stelle

  2. Cara, dolce Betta, una poesia bellissima, quanto vera.
    La donna é così, nelle sue continue passerelle della vita, con dolori, gioie, affetti e malinconie, é abituata a guardare avanti, a camminare, ad agire, a risolvere i problemi, e se qualche volta, il cuore urla, Lei, spesso non lo ascolta, porta avanti il suo cammino e spesso col sorriso, che non é affatto una maschera, é la rappresentazione della grande forza che la distingue da ogni altro essere, compreso l’Uomo.
    Cinque stelle.
    sandra

  3. Cara Sandra, cara Anna,
    avete perfettamente colto il senso della mia poesia, grazie per i vostri commenti sempre affettuosi, vi abbraccio entrambe con affetto. Ciao da Betta

  4. A dir poco bella!
    La voce del cuore non va rinchiusa perchè possiamo far finta di non sentirla ma sappiamo che c’è, che sta gridando, che vuole uscire e prima o poi lo farà.
    Complimenti
    Raf

  5. Cara Betta, la tua poesia è molto bella!
    Sei bravissima, complimenti.
    5 stelle

  6. Ciao Betta, il tuo componimento è eccezionale!
    Questa volta 5 stelle sono veramente poche.
    Bravissima.
    Un caro saluto. QS-TANZ.

  7. E’ bello tornare a rileggerti, cara Betta, ed è bello ritrovarti con una poesia così intensa e vera. Spesso quella voce non la si ascolta per illudersi di star bene o la si ignora volutamente per non perdersi nel proprio dolore e pesare su chi ci sta accanto e ha bisogno di noi. Brava!
    Un abbraccio
    Katia

  8. Carissima Katia, grazie, sei sempre molto gentile, ti abbraccio. Ciao da Betta

  9. Complimenti, sei riuscita a esprimere semplicemente e chiaramente quelle sfumature sentimentali che sovente segnano una donna per la vita. Brava.. veramente brava.

  10. Splendida. Complimenti. E’ una poesia che smuoverebbe le coscienze delle persone.

    Ognuno ha la sua solitudine.
    Una donna: L’esterno, quello al quale aneliamo.
    Noi: Con i nostri dubbi, le nostre miserie,
    la nostra impotenza a voler far parte di quel dolce esterno.
    Ad ognuno di noi sta la decisione di rompere le catene? Delle volte non ci riusciamo… Non penso… e di perdonare?

    Guardando il dono che siamo possiamo essere liberi e andare là fuori e abbracciare l’esterno…
    che ci aspetta.

  11. Ciao bravissima! Bravissima… era abbastanza carina… ma sai ce ne sono di meglio… 🙂 dai che sto scherzando ihihi 🙂 io sono una che scherza sempre, cmq bravissima mi è piaciuta molto. 🙂

  12. Bravissima! Complimenti, questa poesia sembra essere fatta proprio per me, brava brava brava!

  13. L’abbandono è uno stato d’animo che ci appartiene fin dalla nascita.
    Altre generazioni ne hanno conosciuto l’amarezza!
    I miei complimenti!

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