La Notte aspetta
Rossogeranio Agosto 27th, 2009
La Notte aspetta
per riprendermi nei suoi tormenti.
Immagina crea disegna
affinché io cessi di essere intoccabile.
Davanti a me
c’è tutto un Mare orlato di tenerezza
di perdono
di grazia resa.
Poi
quando il respiro s’affievolisce
si assottiglia dal corpo
devo ricominciare a vivere per Due.
Rimane la coscienza immutabile del porto.
Un’idea immateriale fatta di certezze
del tuo ritorno.

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Amo quest’atmosfera. E’ esattamente quella che qualcuno definirebbe “un’aria forte, un’aria delle cime”… Dire che ti capisco sarebbe assolutamente non vero, ma qualcosa colgo e quel qualcosa per me è intuitivamente ‘vitale’.
Un saluto Donna Greta, Lafcadio.
La “coscienza immutabile del porto”, è assolutamente ‘in movimento’, dinamica, forse non solo perché dà una ‘sferzata’ di nuovo nel testo ma anche perché appare come figura in movimento, dinamica, appunto.