Donna di …picche

Era un sogno,

ci ho sperato e poi creduto,

hai fatto carte false per farmi entrare in gioco.

Peccato che la partita era truccata,

che illuso, ti sei presa gioco di me,

e della mia vita.

Credevi di avere l’asso nella manica,

ma era finto come te,

e la posta in gioco.

Quando hai scoperto le tue carte, 

ti sei trovata in mano un pugno di mosche,

hai fatto male i conti, non si può vincere

barando al tavolo dei sentimenti.

 

6 pensieri su “Donna di …picche”

  1. E’ un gioco che spesso si fa, perchè molte volte prevale la ricerca della soddisfazione personale piuttosto che la reciproca comprensione. Spero non ti succeda spesso. Bella poesia ciao.

  2. Giocare con i sentimenti é pericoloso, le carte girano e la fortuna, bendata. Meglio “giocare onestamente”.
    Ciao a cinque stelle.
    sandra

  3. Si dice che in guerra e in amore tutto sia concesso…
    Guai a chi perde, a chi non vede il nemico che avanza, a chi sbaglia alleato…
    Una poesia amara e vera.
    Ciao
    anna

  4. Un’ottima vendetta morale per chi non ha saputo cogliere il vero segreto dei sentimenti: se si finge, non si ama. E, se può consolarti, lei sarà fortunata nel gioco, ma sfortunata in amore. Una sensibilità come la tua, invece, sarà presto compresa ed apprezzata.
    Passerà.
    Un bacio e complimentissimi 🙂

  5. Complimenti, Nico. Spero che tu non abbia sofferto troppo per una donna di picche: ti auguro di trovare presto una donna che non bari nel gioco dell’amore. Un saluto Angela.

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